Cronaca

Angri – Palio Storico, preparato il Disciplinare.

Palio Storico. Ad Angri la manifestazione rievocativa che per tradizione si svolge la terza domenica di settembre, si prepara a vivere una rinnovata edizione, la prima organizzata dal Comune, dopo l’istituzionalizzazione votata lo scorso mese di dicembre. Evento ufficiale comunale, manifestazione culturale di riferimento per ”Angri Città d’Arte”. L’impegno assunto dall’attuale amministrazione sta confermando quanto promesso ai Cavalieri di San Giuda Taddeo, ai Borghi e ai Casali. Il rilancio promesso si sta attuando attraverso i passaggi burocratici obbligati prima di arrivare alla fase operativa e organizzativa vera e propria.
Il Palio rievoca fatti storici documentati accaduti nel periodo che va dal 1421 al 1436. Un periodo particolare che vide Angri, il suo Feudatario Zurolo, fedele alla causa Angioina, ribellarsi agli Aragonesi, alla regina Giovanna II che gli scagliò contro il sodato di Ventura Braccio Forte da Montone, che mise a ferro e fuoco la cittadella fortificata, mentre le altre città dell’agro si arressero senza combattere al nuovo padrone aragonese.

La Commissione tecnica nominata dalla Giunta è stata composta dal presidente Zurolo, dai componenti Rossi e Pastore e dal segretario Parlato, ha lavorato per quasi tre mesi, per redarre il Disciplinare, il documento principale che racchiude i fatti, le fonti storiche documentate, le regole, la definizione ufficiale dell’Araldica dei gonfaloni di Borghi e Casali, l’elaborazione del logo ufficiale del Palio. Insomma un lavoro capillare e certosino frutto di competenze dirette, che hanno cancellato fantasie e alcune leggende, che hanno accompagnato negli anni, i fatti storici rievocati dal 1991.

Arriva dunque ad un rilancio concreto la manifestazione, che prevede un calendario di eventi collaterali, che culmineranno nel grande Corteo e nella disputa del Palio tra i sei cavalieri, in rappresentanza dei borghi e dei casali angresi.

Ora il disciplinare elaborato, insieme a tutta la documentazione storiografica allegata, dovrà essere sottoposto al voto del Consiglio comunale, che ne riconoscerà la valenza e ne autorizzerà l’applicazione. Poi la nomina di una Deputazione, composta da elementi in rappresentanza dell’Ente, dei Cavalieri di San Giuda, dei Borghi e dei Casali, si farà carico dell’organizzazione e vigilerà sul rispetto delle regole.

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