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Pompei – “Il corpo del reato”, 170 reperti in mostra

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Reperti mai esposti, rubati da tombaroli e venduti da mercanti d’arte, sequestrati e per lunghi anni rimasti nel buoi dei depositi. Ora sono stati svincolati e possono essere mostrati in pubblico. L’originale mostra dal titolo ”Il corpo del reato”, è stata organizzata nelle sale dell’Antiquarium negli scavi di Pompei. 170 reperti circa, tra ceramiche, crateri, statue, depositi votivi, falsi archeologici, si fanno ammirare tra vetrine e luci soffuse. La mostra vuole essere la testimonianza della grande razzia subita dal patrimonio culturale italiano dal 1960 ad oggi. Una stagione di saccheggio frenata dalle forze dell’ordine con il sequestro di 800mila reperti. Tra il 1970 e il 1990 il mercato clandestino dei reperti alimentò prestigiose collezioni di musei internazionali. Carabinieri, Guardia di Finanza e Magistratura hanno permesso di poter ammirare le opere esposte, selezionate in 45 lotti di sequestri recentemente svincolati dal tribunale di Napoli. reperti provenienti da Pompei, Boscoreale, Gragnano e Sant’Antonio Abate.

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