Virtual Culture, Real Emotions
IL PROGETTO
L’innovazione tecnologica sta trasformando radicalmente il settore della produzione audiovisiva, aprendo a nuove modalità di narrazione e fruizione del patrimonio culturale. In questo contesto si colloca il progetto “Virtual Culture, Real Emotions: nuove strade per raccontare la Campania”, che intende sviluppare un modello avanzato e sostenibile di produzione audiovisiva diffusa, basato sull’integrazione di tecnologie di realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR), intelligenza artificiale (AI) e connettività 5G.
Il progetto risponde all’esigenza di superare le limitazioni operative e logistiche delle produzioni tradizionali, spesso caratterizzate da troupe fisiche, allestimenti ingombranti e alti costi. In particolare, si intende colmare un divario tecnologico nella valorizzazione dei beni culturali campani, puntando su soluzioni digitali non invasive, capaci di promuovere i luoghi della cultura senza incidere fisicamente sugli spazi, nel rispetto dei principi di sostenibilità e innovazione.
L’iniziativa prevede l’installazione di telecamere robotizzate in siti di interesse culturale, controllate da remoto tramite rete 5G e dotate di intelligenza artificiale per il tracking automatico. I contenuti saranno prodotti e arricchiti con elementi digitali immersivi in AR/VR, elaborati centralmente nella Master Control Room aziendale. Il progetto prevede anche la realizzazione di format culturali fruibili on-demand in spazi espositivi o piattaforme streaming, con sottotitoli multilingua generati automaticamente per una maggiore accessibilità. Sono previste collaborazioni con attrattori culturali, tra gli altri, come Fondazione Morra Greco, Fondazione Premio Cimitile, Museo Diocesano di Nola e Diocesi di Nola, Museo di Pulcinella di Acerra, Altre Voci, Pro Loco Visciano e Unpli Napoli, che offriranno supporto operativo e spazi per test e diffusione.
L’obiettivo è modernizzare il ciclo produttivo audiovisivo e amplificare la visibilità del patrimonio culturale campano a livello nazionale e internazionale. La gestione da remoto ridurrà costi e tempi di produzione, migliorando l’efficienza operativa. I contenuti immersivi rafforzeranno l’impatto narrativo e la promozione turistica anche nei periodi di bassa stagionalità. Il progetto contribuirà inoltre a sviluppare nuove competenze professionali nell’ambito delle tecnologie AR/VR e a incentivare la creatività digitale nella filiera audiovisiva campana.
I destinatari sono gli enti gestori di siti culturali, il pubblico televisivo e digitale, gli operatori turistici e i soggetti del terzo settore, che potranno integrare i contenuti all’interno delle proprie attività. A livello sistemico, l’iniziativa promuove l’adozione di modelli produttivi digitali, scalabili e sostenibili.
Il progetto è pienamente coerente con gli obiettivi dell’Azione 1.3.1 del PR Campania FESR 2021–2027 e con la strategia RIS3, contribuendo alla digitalizzazione, alla valorizzazione e alla competitività del settore culturale e creativo regionale.
L’INTERVENTO
Il progetto riguarda lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi a sostegno del turismo culturale, realizzati in una logica di rete e fondati sull’impiego di tecnologie digitali innovative. L’intervento prevede la creazione di contenuti audiovisivi ad alto valore tecnologico, immersivi e interattivi, realizzati con tecnologie di realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR) e intelligenza artificiale (AI), che saranno distribuiti in formato on-demand all’interno di attrattori culturali (musei, parchi archeologici, teatri) e tramite piattaforme digitali.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
Il progetto contribuisce in modo diretto e misurabile all’aumento del livello di digitalizzazione dei servizi e dei prodotti culturali, in linea con le priorità del PR Campania FESR 2021–2027 e con gli obiettivi del Piano Nazionale di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale.
L’intervento prevede la creazione e distribuzione di contenuti audiovisivi ad alto contenuto tecnologico, basati sull’impiego di realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR), riprese robotizzate gestite da remoto tramite rete 5G e intelligenza artificiale per la sottotitolazione e la traduzione automatica multilingua. Questo approccio consente di trasformare l’esperienza culturale da statica e analogica a immersiva, interattiva e accessibile, favorendo il coinvolgimento di un pubblico più ampio e diversificato, inclusi utenti con disabilità sensoriali e utenti internazionali.
Dal punto di vista dei servizi rivolti ai fruitori, l’impatto atteso è l’ampliamento dell’offerta digitale tramite:
- Esperienze on-demand fruibili sia in presenza che da remoto, attraverso piattaforme digitali;
- Percorsi immersivi interattivi all’interno di musei, attrattori culturali e siti storici;
- Produzioni in diretta con arricchimento digitale (grafica AR) per eventi culturali e artistici.
In termini di gestione, il progetto introduce un modello produttivo digitalizzato e centralizzato, che consente il monitoraggio, la regia e la post-produzione remota dei contenuti culturali, abbattendo i costi operativi, riducendo la necessità di allestimenti fisici e aumentando l’efficienza nella creazione e nella diffusione dei materiali audiovisivi.
Nel complesso, il progetto contribuisce a:
- Digitalizzare i processi di produzione e fruizione culturale;
- Rendere più sostenibile e accessibile l’offerta;
- Rafforzare l’infrastruttura digitale a servizio degli attrattori culturali regionali;
- Promuovere l’adozione di tecnologie avanzate anche da parte degli enti partner, generando un effetto moltiplicatore sulla digitalizzazione dell’intero comparto.
