Truffe agli anziani, operazione della Polizia: 7 arresti a Napoli
Nove le truffe accertate ad anziani tra i 75 e gli 89 anni, a partire dal dicembre del 2024, nelle province di Alessandria, Verbania, Pistoia, Lucca, Pesaro Urbino, Ancona e Lecce. Il ricavato dei raggiri si avvicina ai 200mila euro. Un gruppo di malviventi, di età compresa dai 25 ai 58 anni, è stato smascherato dalla Polizia. Eseguite questa mattina 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Per altri quattro sono stati disposti invece gli arresti domiciliari e l’obbligo di presentazione quotidiana al Commissariato di polizia.
Tutti gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata all’esecuzione di truffe a danno di persone anziane. La base del gruppo era a Napoli. Le indagini, che sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotta dalla squadra mobile, hanno permesso di ricostruire il modus operandi del gruppo: le vittime venivano contattate telefonicamente da un finto maresciallo dei carabinieri con il solito pretesto del falso incidente stradale.
Accadeva spesso, è stato documentato dagli investigatori, che per mettere pressione alle vittime della truffa veniva riferito che tra i coinvolti nell’incidente vi era un bambino o una donna incinta. Gli agenti della squadra mobile hanno accertato che le telefonate da parte dei truffatori avvenivano in maniera ripetuta, un vero e proprio bombardamento telefonico, con chiamate che duravano anche un’ora. Tutto era studiato nei minimi dettagli dal gruppo di balordi con il solo intento di far crollare emotivamente le anziane vittime ed ottenere da loro soldi o preziosi.



