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Torre Annunziata – Tangente per adeguamento scuola: arrestato dirigente dell’UTC

Il 2020 è stato un anno a dir poco turbolento per l’amministrazione comunale oplontina, dall’emergenza Covid, con le misure da adottare per contrastare il contagio e aiutare le fasce più deboli, passando alle recenti questioni riguardanti le quote rosa in giunta o la costruzione delle cisterne al Porto. A tutto ciò si è andato a sommano nella giornata di ieri l’arresto, in flagranza di reato, dell’ingegnere Nunzio Ariano, dirigente dell’ufficio tecnico comunale. Ariano, fermato per il reato di “induzione indebita a dare o promettere utilità” è stato trovato dagli uomini della guardia di finanza di torre in possesso di 10.000 euro in contanti poco prima consegnatigli a titolo di “tangente” da un imprenditore affidatario di un appalto.

Arresto che si inquadra nell’ambito di un’indagine su reati contro la Pubblica Amministrazione avviata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nel corso della quale le Fiamme Gialle hanno acquisito rilevanti elementi circa l’esistenza di un meccanismo di dazioni di denaro in favore di quel dirigente da parte di un imprenditore edile partenopeo per l’assegnazione di lavori pubblici.

I lavori in questione erano relativi all’adeguamento infrastrutturale di alcuni istituti scolastici, per far fronte alla congiuntura emergenziale determinata dal Covid-19, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza il 7 gennaio prossimo. Proprio per tale ragione, gli stessi lavori sono stati affidati con procedura di somma urgenza per un importo-base di 200.000 euro, definita con un contratto firmato ieri 28 dicembre 2020, lo stesso giorno in cui il Dirigente è stato fermato. Operazione, quella effettuata nella giornata di ieri dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Napoli segue di poche settimane l’arresto di un altro dipendente “infedele” dell’Ufficio Tecnico del Comune di Castellammare di Stabia.

Una notizia colta con incredulità e stupore da parte del primo cittadino oplontino Vincenzo Ascione che, oltre ad esprimere la propria fiducia nell’operato di magistratura e forze dell’ordine, si è detto “Rattristato da un punto di vista umano per Ariano e la sua famiglia, ma allo stesso tempo amareggiato e indignato per l’accaduto”.

“Spero vivamente che il dirigente dell’ufficio tecnico sappia difendersi dalle gravi accuse che gli vengono mosse – ha affermato Ascione – ho iniziato il mio percorso politico prendendo ad esempio il grande Enrico Berlinguer – ha poi proseguito la fascia tricolore – e ritengo che la questione morale, soprattutto per chi opera nella pubblica amministrazione, venga prima di qualsiasi altra cosa”.

“L’arresto, ieri pomeriggio, del capo dell’UTC di Torre Annunziata, colto, pare, in flagranza di reato, con una tangente da 10.000€ in macchina, è un fatto gravissimo e inaudito su cui, spero, la Magistratura farà presto chiarezza nell’interesse della Giustizia, della Citta e della persona stessa coinvolta” sono state invece le parole del consigliere comunale Pierpaolo Telese che ha poi affermato come ciò evidenzi “Il completo fallimento delle politiche di gestione e organizzazione del personale del Comune”.

Un episodio grave sul quale è intervenuto anche don Ciro Cozzolino, coordinatore oplontino di Libera.

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