Cronaca

Torino – Operazione ”Mi.Na.To.”, 18 indagati

Erano specializzati in assalti ai caveau e ai furgoni portavalori, in collaborazione con dei torinesi specializzati nell’apertura delle serrande e con dei milanesi che fungevano da cavallo di Troia per entrare negli obiettivi.

I poliziotti delle questure di Torino, Napoli e Milano, hanno eseguito 18 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti soggetti. 13 sono finiti in carcere, 4 ai domiciliari e uno con l’ obbligo di firma. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine.

L’operazione è stata strutturata su sei mesi di indagini, per giungere all’individuazione dei componenti della banda. Un furto da record  sarebbe stato commesso tra il 23 e il 26 aprile, tra il fine settimana e il ponte del 1 maggio. Oltre 10 persone erano entrate attraverso un foro perimetrale nel seminterrato della banco San Paolo di corso Peschiera a Torino, con l’aiuto di due guardie giurate della sala controllo, nella sede della banca Intesa San Paolo a Milano. I vigilanti avevano silenziato gli allarmi provenienti da Torino, manomissione non rilevata nemmeno da un secondo sistema di allarme esterno al circuito San Paolo, consentendo ai ladri di scassinare la porta blindata del caveau e un centinaio di cassette di sicurezza.

Le indagini, tra accertamenti telefonici, tabulati e pedinamenti portarono all’individuazione dei componenti della banda, facendo scoprire che era già in preparazione già un altro raid per il 9 giugno ai danni della Battistolli, una società di trasporto valori con sede a Paderno Dugnano, nel Milanese.

Oggi l’esecuzione delle misure cautelari.

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