Cronaca

Terzigno – Sequestrata la droga dei cinesi

Potrebbero agevolare l’uso di droghe per tenere svegli gli operai e farli lavorare di più. Un’ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine e dei carabinieri in particolare, che si sono imbattuti nel sequestro di una droga, denominata ”shaboo”, comunemente definita la droga dei cinesi, che potrebbe essere usata nelle sartorie gestite da orientali. La sostanza stupefacente, sequestrata in diverse località italiane, è stata trovata anche nell’area vesuviana, dove sono attivi diversi opifici tessili gestiti da cinesi che impiegano connazionali per la realizzazione della fase produttiva. Ambienti di lavoro spesso oggetto di sequestri da parte delle forze dell’ordine, con operai a nero e senza il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.Sono stati i carabinieri di Terzigno a sequestrare 3,6 grammi di anfetamina, già divisa in dosi, oltre a bustine e materiale utile al confezionamento. In manette è finito un cinese di 53 anni sorpreso a cedere la dose di un grammo a un avventore italiano che è stato segnalato quale assuntore.Lo shaboo è un’anfetamina in cristalli o grani, che viene consumata inalandole il fumo. L’utilizzo è concentrato in prevalenza nelle Filippine o in Cina, ma da qualche tempo è arrivata anche in Italia, dove ha inondato il mercato delle comunità straniere. Ha effetti che possono durare anche 12 ore e produce inappetenza aumentando la capacità di rimanere svegli. Un particolare che ha posto gli investigatori nelle condizioni di ipotizzare l’uso tra i cinesi-lavoratori, che li porterebbe a farne uso per lavorare un maggior numero di ore al giorno.

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