Servizi intensificati in Irpinia in vista del ferragosto: misure straordinarie contro i furti

Un ferragosto all’insegna della sicurezza ad Avellino e in tutta la provincia irpina. Festività caratterizzata da numerosi eventi e da un significativo incremento degli spostamenti sulle strade. Riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica coordinato dal Prefetto Franca Fico insieme a tutte le forze dell’ordine. L’obiettivo è garantire una presenza capillare soprattutto nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di turisti ed escursionisti. Dall’inizio del mese è in corso un significativo spiegamento di forze per prevenire furti e rapine, in particolare in quelle nelle abitazioni lasciate vuote dopo la partenza dei proprietari per le vacanze.
Proprio in queste ore a Monteforte Irpino, due stranieri sono stati denunciati, ritenuti responsabili di “danneggiamento aggravato”, avrebbero forza la porta d’ingresso di una casa. Complessivamente, nei primi dieci giorni di agosto, sono stati impiegati circa 2.100 Carabinieri, che hanno eseguito oltre 1.100 servizi di pattuglia e perlustrazione, controllando circa 3.400 veicoli e più di 4.900 persone. All’esito delle attività, 4 soggetti sono stati tratti in arresto e 49 deferiti in stato di libertà. Sono 9 le patenti ritirate o sospese per violazioni al Codice della Strada e 19 i veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Per 6 soggetti, già noti alle Forze dell’Ordine, è stata avanzata proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio. Imponente il dispiegamento di forze a cui partecipano i militari delle 7 Compagnie e delle 67 Stazioni presenti sul territorio irpino, insieme ai Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino e ai militari del NAS e del NIL.
L’Arma rinnova inoltre alcune raccomandazioni per ridurre il rischio di furti. Ai cittadini viene innanzitutto suggerito di evitare la pubblicazione sui social network di informazioni relative ai propri spostamenti o di contenuti dai quali possa essere facilmente dedotto un periodo di assenza da casa. Tali informazioni, infatti, potrebbero essere utilizzate dai malviventi per individuare più facilmente le abitazioni da colpire.

