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Sei nuovi parroci nella Diocesi di Nola sono stati nominati dal Vescovo Francesco Marino, guideranno comunità importanti

Nella Diocesi di Nola sei comunità accolgono il nuovo parroco. Il vescovo di Nola Monsignor Francesco Marino ha nominato cinque nuovi pastori per garantire la celebrazione del culto divino e un’adeguata cura pastorale dei fedeli. Don Sabatino Borrelli è stato nominato alla guida delle parrocchie Santa Maria delle Grazie di Quindici e Maria Santissima della Carità a Moschiano, arriva al posto di Don Vito Cucca che va alla parrocchia Santi Gioacchino e Anna a San Gennaro Vesuviano.

Don Mario Casillo, delle parrocchie San Giorgio martire in Liveri e Santa Maria di Costantinopoli a Pago del Vallo di Lauro; don Luigi Cutolo, della parrocchia Maria Santissima del Carmine in Terzigno; don Francesco Gallo, della parrocchia Santa Maria delle Grazie in Pomigliano d’Arco;  don Sebastiano Marino, della parrocchia Santa Croce in San Nicola a Marigliano. Alla notizia della nomina dei sei nuovi parroci si aggiunge anche quella della nomina di don Filippo Centrella a Officiale presso il Dicastero per la Nuova evangelizzazione e di Giovanna Lardone, delegata diocesana della Comunità Gesù Risorto, a Segretario della Consulta delle aggregazioni laicali diocesana.

Don Sabatino Borrelli farà il suo ingresso in parrocchia domenica 11 ottobre a Quindici e il 15 ottobre a Moschiano, don Mario Casillo officierà la prima messa il 26 settembre a Pago, don Vito Cucca incontrerà i fedeli sabato 10 ottobre, don Luigi Cutolo invece il 17 ottobre; don Francesco Gallo domenica il 20 settembre; don Sebastiano Marino domenica 11 ottobre. Nel decreto di nomina, il vescovo Marino ha ricordato ai parroci che “in mezzo al tuo popolo renderai presente, con la parola e con l’esempio, Gesù Cristo. Dà chiara testimonianza di distacco dai tuoi interessi; tieni i tuoi beni personali distinti dai beni parrocchiali, che amministrerai con la diligenza del buon padre di famiglia per l’organizzazione del culto divino, per il dignitoso sostentamento del clero, per l’esercizio delle opere di apostolato e di carità, specialmente a favore dei poveri”. 

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