È iniziata poco dopo le ore 9 di questa mattina, 17 dicembre, la demolizione della Vela Rossa a Scampia, l’ultimo mostro di cemento che viene abbattuto dal Comune di Napoli. Per anni simbolo di degrado, le vele furono realizzate negli anni ’70.
L’abbattimento è partito con due grandi escavatori a tenaglia che demoliranno a pezzi la grande Vela. Tre settimane di giorni lavorativi per buttarla giù. Si commuovono gli abitanti di Scampia.
E’ l’ultima costruzione per la quale il Comune di Napoli ha previsto l’abbattimento. La settima, la Vela Celeste, verrà preservata e riqualificata. La conclusione dei lavori è prevista per marzo 2026. Il futuro di Scampia è un ecoquartiere moderno con circa 430 nuovi alloggi ecosostenibili, asili, centri civici e ampi spazi verdi, che la trasformeranno in un modello di vita sociale e abitativa più funzionale e sicuro, con l’obiettivo di consegnare i primi nuovi alloggi già nel 2026.
E’ la seconda Vela per cui si procede alla demolizione nel corso dell’anno dopo che a marzo è stata abbattuta la Vela Gialla.



