Serie C

Scafatese, grande entusiasmo alla presentazione. Romano: «Vinceremo il campionato a marzo»

Il mattatore indiscusso della serata. Felice Romano ha “battezzato” a suo modo la presentazione ufficiale della Scafatese 2026-27, tornata tra i professionisti dopo la straordinaria cavalcata della scorsa stagione in Serie D. E le sue prime parole non potevano che essere un guanto di sfida per la più “vicina” delle big ai nastri di partenza del girone C di Serie C.

«Non vedevo l’ora di essere di nuovo su questo palco – ha esordito Felice Romano –. E non vedo l’ora che arrivi sabato per andare a giocare contro una grande squadra come la Salernitana. Così dicono loro ma non hanno capito che dovranno giocare contro la Scafatese».

E, alla faccia della scaramanzia, non è mancato un remake della premonizione lanciata esattamente un anno fa dallo stesso palco: «L’anno scorso avevo detto che avremmo vinto a dicembre, oggi mi sento che a marzo “finiremo” il campionato».

La consueta carica ma soprattutto una forte dose di emozione per il patron nel corso della presentazione condotta da Pierluigi Pardo e Susy Fiorillo. «La nostra gente ci ha fatto vedere quanto ci vuole bene e quanto ci ama. E la cosa è reciproca. Per me – ha sottolineato il presidente – i calciatori si devono divertire ma soprattutto mi piace vincere e far contenta la gente di Scafati. Il direttore e il mister hanno costruito una grande squadra; dovranno arrivare altri calciatori e per noi il calciomercato sarà aperto fino a settembre».

Il bagno di folla ha toccato le corde giuste anche nel cuore del tecnico Giovanni Ferraro. Il terzo campionato di Serie D vinto nella sua carriera da allenatore ha rinverdito ulteriormente le sue ambizioni. Il cammino da record della scorsa stagione dovrà essere un punto di partenza per la Scafatese che sabato affronterà un esordio di lusso in Coppa Italia, all’Arechi contro la Salernitana.

«Quello che abbiamo fatto l’anno scorso – ha affermato l’allenatore – dobbiamo metterlo da parte. Dobbiamo pensare a partire alla grande in questo campionato, perché i tifosi e la città si aspettano grandi risultati. Forse quando saremo sabato a Salerno capiremo davvero l’importanza di quello che abbiamo fatto l’anno scorso. Sarà un’emozione importante per la società, per me e per i calciatori».

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