San Gennaro, dal miracolo atteso al sangue che salva: al Monaldi l’open day per le donazioni
Il sangue di San Gennaro dovrà sciogliersi, quello dei napoletani dovrà invece riempire le sacche del Monaldi. L’Azienda Ospedaliera dei Colli sceglie il 19 settembre e il simbolo più riconoscibile della festa del Patrono per richiamare l’attenzione su un problema che negli ospedali non ha nulla di simbolico: le scorte sono ridotte e c’è bisogno di nuovi donatori.
«San Gennaro pensa a scioglierlo, tu pensa a donarlo» è lo slogan dell’open day organizzato sabato 19 settembre al Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi, che dalle 7.30 alle 13 sarà aperto a chiunque voglia donare sangue, senza necessità di prenotazione.
L’iniziativa nasce dalla necessità di ricostituire le disponibilità in una fase di particolare carenza, con il sangue che resta indispensabile per garantire trasfusioni, interventi chirurgici e terapie che richiedono un supporto trasfusionale costante. Per partecipare sarà sufficiente presentarsi direttamente al Centro del Monaldi; ai donatori sarà inoltre riservato il parcheggio, accessibile rivolgendosi al personale della vigilanza all’ingresso dell’ospedale, mentre al termine della donazione sarà offerta una colazione.
«Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Le disponibilità di sangue sono ridotte e ogni singola donazione può fare realmente la differenza per i pazienti che hanno necessità di trasfusioni, per chi affronta interventi chirurgici e per quanti seguono terapie che richiedono un costante supporto trasfusionale», spiega Federico Brighel, direttore facente funzioni del Centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi.
La data scelta permette così di legare l’emergenza delle scorte a una ricorrenza nella quale il sangue assume per Napoli un significato particolare, utilizzando il richiamo al prodigio di San Gennaro per portare l’attenzione su una necessità quotidiana degli ospedali.
«Abbiamo scelto di legare questa giornata a una ricorrenza profondamente sentita dai napoletani perché il sangue, al di là del suo fortissimo valore simbolico nella celebrazione di San Gennaro, negli ospedali significa concretamente vita. Sabato chiediamo ai cittadini un gesto semplice, sicuro e di straordinaria utilità: dedicare un po’ del proprio tempo a chi ne ha bisogno».