Salerno: domani elezioni per rinnovo consiglio provinciale
Una consultazione riservata agli amministratori locali e non aperta ai cittadini, ma che ha comunque un suo peso all’interno di un organo chiamato a pianificare e controllare. Domani sindaci e consiglieri comunali della provincia di Salerno entreranno nel seggio allestito a Palazzo Sant’Agostino per scegliere il nuovo Consiglio provinciale. un’elezione che non riguarda la presidenza della Provincia, riservata sempre all’attuale sindaco di Salerno Vincenzo Napoli fino alla scadenza naturale del mandato. Il voto è di secondo livello, introdotto dalla riforma Delrio, e serve a rinnovare l’organo che approva gli atti dell’Ente e indirizza le scelte strategiche sulle materie provinciali: scuole superiori, strade, mobilità, pianificazione territoriale e coordinamento dei servizi sovracomunali. È anche il luogo in cui si compongono gli equilibri tra costa, aree interne e grandi centri.
Le liste in campo sono sei: A Testa Alta, espressione dell’area deluchiana; Forza Italia Lega Noi Moderati; Fratelli d’Italia; Avanti Salerno Psi; Civiche in Rete; Partito Democratico. Ognuna punta sui sindaci con maggior peso elettorale nel sistema ponderato delle Province.
Nel Partito Democratico trovano spazio amministratori molto conosciuti nei rispettivi territori, tra cui i consiglieri uscenti Francesco Morra di Pellezzano e Giovanni De Simone di Vietri sul Mare, insieme a Giuseppe Lanzara di Pontecagnano Faiano, Roberto Mutalipassi di Agropoli e Giorgio Marchese di Siano. Nel campo del centrodestra la lista Forza Italia Lega Noi Moderati schiera Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, e Giustina Galluzzo, vicesindaca di Castel San Giorgio.
Uno dei territori più osservati è Sarno, dove il confronto si accende su quattro candidature. Tre arrivano dalla maggioranza del sindaco Francesco Squillante e corrono con A Testa Alta: Elio Cascella, Annamaria Della Porta e Maura Falciani. Il primo cittadino ha chiesto un sostegno compatto della sua coalizione. L’altro nome in campo è Giovanni Cocca, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, sostenuto dal neo eletto consigliere regionale Sebastiano Odierna.
Il risultato non determinerà solo il colore politico del Consiglio, ma anche la nuova geografia degli equilibri amministrativi per i prossimi anni. Sul tavolo ci sono investimenti per edilizia scolastica e viabilità, fondi nazionali ed europei, trasporti e partite aperte sulla pianificazione territoriale. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e l’esito potrebbe arrivare già nella stessa serata, con il nuovo Consiglio chiamato a entrare subito nel vivo delle deleghe.