Roberto Fico proclamato presidente, ma c’è ancora tempo per la giunta. Sanità priorità assoluta
Roberto Fico è stato proclamato presidente della Giunta Regionale della Campania. La cerimonia si è tenuta presso la Corte d’Appello, al Tribunale di Napoli. Comincia così ufficialmente la sua era che eredita il lungo decennio presidenzialista di Vincenzo De Luca un nome politicamente ingombrante e difficile da dimenticare. L’atto formale di proclamazione è ovviamente l’occasione per ragionare sulla giunta, nervo scoperto della macchina della politica, che non sta risparmiando polemiche sulla scelta di comporre la lista dei 10 assessori escludendo gli eletti in consiglio regionale. Fico vorrebbe chiudere la partita prima di Natale, ma per il momento non si sbilancia.
Un chiaro messaggio, soprattutto a Mastella che dalla sua roccaforte di Benevento continua a tuonare ritenendo la scelta totalmente sbagliata e anti rappresentativa poiché nega un peso reale a chi ha ricevuto il mandato dai cittadini. Fico va avanti e parla del programma evitando i resoconti dei primi 100 giorni e lancia lo sguardo più in là. Il presidente ha dato una sola certezza: terrà la delega alla sanità per sé per poter meglio operare e analizzare lo stato dell’arte. Fico, commentando il report di Libera che indica la Campania come la regione con più casi di corruzione, si dice preoccupato e definisce la corruzione “un atto vile contro i cittadini”. Sottolinea che va combattuta ovunque, riconosce che il dato campano è negativo e afferma che la Regione adotterà tutte le misure possibili per ridurla e farla scomparire. In conclusione un messaggio rivolto ai poveri e agli invisibili.



