Cronaca

Quindici – Spari sul “Maglificio100QuindiciPassi”

Ancora un atto intimidatorio a stampo camorristico a Quindici. Questa notte sono stati esplosi colpi di fucile sulle mura di cinta del plesso “Maglificio100QuindiciPassi” di Libera, meglio conosciuto come l’ex villa-bunker di Adriano Graziano, confiscata al capo dell’omonimo clan.

La villa da tempo era stata oggetto di un’opera di trasformazione, venendo trasformata in un maglificio e diventando, al contempo, un vero simbolo nella lotta alla camorra, dato che è stato il primo bene confiscato alla camorra nell’avellinese. Domani il maglificio verrà infatti inaugurato alla presenza di Don Ciotti, fondatore di Libera: ecco spiegato dunque l’atto intimidatorio verso l’immobile.

Sarebbero stati 5 i colpi, 3 a pallini e 2 colpi singoli, indirizzati al portone d’ingresso dello stabile e alla targa posta lateralmente lo stesso. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri del commissariato di Lauro e la Questura di Avellino, che sin da ieri sera, proprio a causa dell’inaugurazione di domani, hanno pattugliato il territorio con azioni di controllo e sorveglianza.

L’episodio, grave e deprecabile, segue cronologicamente ai colpi indirizzati il mese scorso all’abitazione sindaco di Quindici, Eduardo Rubinaccio, vittima anche di un increscioso episodio nella casa comunale, dove nell’ufficio del primo cittadino è stata riversata urina sul pavimento.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close
Close