VN Notizie

Quindici, la Madonna torna a vestirsi d’oro: entra nel vivo la festa

Le casse con gli ori votivi hanno lasciato il Comune e raggiunto la chiesa, poi collane, medaglie e preziosi accumulati nel corso delle generazioni sono tornati sul manto della Madonna delle Grazie. A Quindici si è rinnovato così il rito della vestizione, uno dei momenti più antichi e identitari della “Festa di settembre”, conosciuta da tutti come “‘O Festone”, che da oggi entra nella sua fase più intensa.

La statua della Vergine, dal caratteristico incarnato bruno, è stata rivestita con la stoffa sulla quale vengono sistemati parte degli ori votivi, un patrimonio di alcune decine di chili che racchiude offerte, grazie ricevute e promesse affidate alla Madonna da intere generazioni di quindicesi. La vestizione è stata eseguita seguendo un rituale antico, custodito e tramandato da pochi esperti, fino al momento conclusivo dell’incoronazione.

Un gesto che si ripete da quasi due secoli e che rappresenta molto più di una cerimonia religiosa. La Festa di settembre è infatti documentata già nella Santa Visita del 1829 ed è diventata nel tempo uno degli appuntamenti di devozione popolare più importanti del Vallo di Lauro, conservando proprio nella vestizione, nella processione e nella successiva svestizione i suoi elementi più riconoscibili.

Concluso il rito del 7 settembre, l’attenzione si sposta ora sulla giornata di domani, 8 settembre, festa della Natività della Beata Vergine Maria e cuore delle celebrazioni: la Madonna, adornata con gli ori, sarà portata a spalla lungo le strade del paese, preceduta dal corteo dei fedeli e accompagnata dagli antichi canti sacri in dialetto quindicese. Una processione che ogni anno richiama anche quanti vivono lontano e tornano a Quindici proprio per “‘O Festone”.

I festeggiamenti proseguiranno nei giorni successivi tra appuntamenti religiosi, bande musicali e iniziative civili, fino alla giornata conclusiva del 10 settembre. Alle 19, nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie, sarà il vescovo di Nola Francesco Marino a presiedere la celebrazione eucaristica che chiuderà il programma religioso.

Pulsante per tornare all'inizio