Protocollo d’intesa tra la Regione e il Comune di Napoli per realizzare un programma integrato di interventi strategici per la città di Napoli
La Giunta regionale ha approvato il nuovo protocollo d’intesa sugli interventi strategici per Napoli. È il primo atto che segna una discontinuità politica nel rapporto tra la Regione guidata da Roberto Fico e il Comune amministrato da Gaetano Manfredi, dopo anni di tensioni istituzionali. Non solo un’intesa formale, ma una cornice operativa che mette risorse e tempi sul tavolo.
Il Patto, costruito sull’Agenda per Napoli, muove complessivamente cifre molto elevate, ma parte subito con 250 milioni di euro destinati a settori chiave: politiche abitative, trasporto pubblico, rigenerazione urbana, messa in sicurezza del territorio, valorizzazione del mare e preparazione agli eventi internazionali, dalla Coppa America allo stadio Maradona. Tra gli interventi indicati anche la tutela di aree fragili come Monte Echia, in un contesto segnato dall’emergenza climatica e dal rischio idrogeologico.
Fico e Manfredi parlano di una nuova fase di collaborazione istituzionale. Per il presidente della Regione, la sinergia tra enti è lo strumento indispensabile per sostenere la crescita della città e rispondere alle esigenze dei cittadini. Il sindaco rivendica invece il risanamento dei conti comunali e la capacità del Comune di affiancare la Regione nella spesa dei fondi europei, provenienti dal Fesr 2021 2027.
Le priorità sono già definite: casa, mobilità, stadio, efficientamento energetico e rilancio del litorale. Sul fronte dei trasporti è previsto il potenziamento del servizio pubblico, con il rinnovo della flotta taxi e l’acquisto di 35 nuovi tram. I cantieri dovranno avviarsi subito e concludersi entro il 2027.
Per il Maradona, candidato a Euro 2032, i fondi non sono ancora conteggiati nei 250 milioni. La Regione è pronta a stanziare circa 200 milioni, ma solo dopo la presentazione del progetto definitivo. Sul mare, invece, l’obiettivo è la bonifica dei siti inquinati e il ritorno alla piena balneabilità, anche in vista dell’America’s Cup. Un evento che potrebbe rientrare nel perimetro regionale dopo l’incontro tra Fico e il ministro Abodi.