Serie DVN Calcio

Pomigliano – esordio amaro contro l’Audace Cerignola

Marotta, Loiodice e Foggia stendono per 3-0 la squadra di mister La Cava

Al Vallefuoco di Mugnano di Napoli, per la prima giornata del campionato di Serie D girone I, il Pomigliano di mister Sergio la Cava cede sotto i dardi dell’Audace Cerignola che con un secco 3-0 fa suoi i primi tre punti stagionali grazie alle reti di Marotta, Loiodice e Foggia.
I padroni di casa, già reduci dalla pesante sconfitta di Coppa Italia per mano della Turris cedono così all’esordio, nell’arco dei 90’ di gioco contro la formazione allenata da mister Biletto, arrivata in Campania galvanizzata dalla roboante vittoria di coppa contro il Campobasso per 5-0.

La partita inizia con l’offensiva granata: l’immediata occasione giunge da calcio da fermo con un insidioso calcio d’angolo dove nessuno dei ragazzi di mister La Cava riesce a deviare in rete.
Poco dopo è sempre dall’out sinistro che il Pomigliano prova a premere sull’acceleratore ma in questa occasione Cherillo trova un attento Abagnale pronto a spedire la sfera in corner.
Gli ospiti trovano coraggio e si affacciano in area avversaria al 25’ grazie a un’incursione di Marotta che dalla distanza lascia partire un tiro che colpisce solo il lato alto della traversa.
Potrà rifarsi poco dopo il numero 10 quando è guardingo a inserirsi dalla destra sul tiro di Lattanzio respinto dall’estremo difensore granata per il goal che sblocca finalmente la partita in favore degli ofantini.
Galvanizzati dal vantaggio i gialloblu credono nel raddoppio e in due occasioni si rendono pericolosissimi: il protagonista è Longo che prima, sul bel cross di Marotta, svirgola a due metri dalla porta difesa da Caparro e dopo, sempre sulla solito cross giunto dalla destra del numero dieci, alza troppo la palla sulla maldestra uscita dell’estremo difensore granata.
Il Pomigliano cerca di riequilibrarsi per trovare la strada del goal: è Banco a crederci spingendo dalla fascia destra ma il suo tiro rasoterra riesce solo a far la barba al palo.
L’occasionissima per il pari capita però tra i piedi di Ritieni che trovatosi a tu per tu con il portiere ofantino calibra male il tiro e deposita sul fondo una sfera preziosissima chiudendo in svantaggio il primo tempo.

Nella ripresa i registro di gioco non cambia e la partita resta piacevole da vedere ma la prima occasione è sempre per il Cerignola che va vicino al raddoppio grazie ad Esposito abile in serpentina sulla sinistra a seminare il panico ma è sfortunato al momento dell’esecuzione.
La volontà gialloblu è premiata al 62′ quando Loiodice, lasciato colpevolmente solo in area di rigore, ha gioco facile per infilare alle spalle di Caparro il gol del 2-0.
I padroni di casa provano a non scoraggiarsi ma la punizione di Picascia si tramuta in un nulla di fatto depositandosi solo a lato.
I minuti passano e l’inerzia della gara converge sempre più verso la vittoria ospite che può suggellare i primi tre punti stagionali grazie all’imponente incornata di Foggia che, in pieno recupero cala, il tris finale condannando a un amaro esordio i colori granata onerati ora da un cammino in salita.

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Nicola D'Ambrosio

Giornalista, laureato in giurisprudenza e calciofilo per natura. Beppe Viola e Gianni Brera i miei modelli :)

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