Pomigliano D’Arco è tra le sette finaliste per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027
Un lavoro condiviso che ha coinvolto istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, librerie, realtà del terzo settore e cittadini, con l’obiettivo di costruire un modello di città in cui la lettura diventa un elemento identitario e un motore di sviluppo sociale e culturale. Arriva così il conferimento alla città di Pomigliano d’Arco che entra ufficialmente tra le sette città finaliste del titolo di Capitale Italiana del Libro 2027. A comunicarlo il Ministero della Cultura con una nota ufficiale del Dipartimento per le Attività Culturali, che ha individuato i Comuni ammessi alla fase conclusiva della selezione.
Per la città dell’area metropolitana di Napoli si tratta del riconoscimento di un percorso costruito negli ultimi anni attraverso un intenso lavoro di promozione della cultura e della lettura, culminato nel dossier “Pomigliano d’Arco – Città officina del leggere”, un progetto che propone il libro come strumento di rigenerazione urbana, inclusione sociale, partecipazione e crescita della comunità.
Insieme a Pomigliano d’Arco sono state ammesse Chiaromonte (Potenza), Iglesias (Sud Sardegna), Monreale (Palermo), Nuoro, Teramo e Treviso. I sette enti saranno ora chiamati a sostenere un’audizione pubblica davanti alla Giuria ministeriale, durante la quale presenteranno il proprio dossier progettuale in un incontro della durata massima di 60 minuti, suddiviso tra esposizione del progetto e sessione di domande. La proclamazione della città vincitrice è attesa al termine delle audizioni che si svolgeranno presso il Ministero della Cultura.



