Politica: Massimiliano Manfredi eletto presidente del consiglio regionale. Restano ancora i nodi sulla giunta
Non sono stati certamente sereni i giorni natalizi che ha trascorso il presidente della giunta regionale della Campania, Roberto Fico, che questa mattina ha tenuto la prima seduta del consiglio regionale ufficializzando l’inizio della XII legislatura.
Ci è arrivato stanco e non si è potuto ancora del tutto godere il giusto successo poiché sulla composizione della Giunta manca ancora l’intesa. E di fatti, dopo la lunga serata di ieri, nemmeno le riunioni della mattina nella maggioranza sono bastate a sciogliere i nodi.
Una certezza però c’è, che sblocca una prima partita di accordi: Massimiliano Manfredi (Pd) è stato eletto presidente del Consiglio regionale intorno a mezzogiorno con 41 voti, ottenendo consenso anche dall’opposizione. Assenti però dall’aula i consiglieri di Casa Riformista e Noi di Centro che si sono costituti in un unico gruppo consiliare. La vicepresidenza è andata a Trapanese (M5S) e Fabbricatore (FDI). Mentre a Maurizio Petracca che pure concorreva per la presidenza dell’assise è andata la nomina di capogruppo Dem.
Nel suo primo intervento Manfredi ha sottolineato la responsabilità derivante dall’ampio sostegno ricevuto e la necessità di rafforzare l’autonomia del Consiglio rispetto alla Giunta, pur nel confronto politico. Ha invitato le forze politiche a unirsi sui temi cruciali per lo sviluppo della Campania ed è intervenuto sul nodo della giunta.
Intanto Fico tra i primi atti della sua consiliatura ha annunciato il ritiro della querela contro Report sottolineando il ruolo fondamentale dell’informazione come presidio della democrazia. La querela era stata presentata dalla precedente amministrazione dopo una puntata sulla sanità campana.
Non si è fatta attendere la dura accusa di Edmondo Cirielli che mette in luce le forti fibrillazioni interne alla maggioranza che hanno epicentro nei democratici.



