Napoli capitale dell’accoglienza, protagonista della prima tappa del Giro d’Italia per la Pace. L’evento, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, ha coinvolto studenti delle scuole cittadine, rappresentanti delle istituzioni e del mondo delle associazioni, in un percorso di sensibilizzazione sulla cultura della pace e della cura degli altri. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi e degli 80 anni dalla proclamazione della Repubblica Italiana.
La giornata è iniziata nello spazio antistante l’Istituto comprensivo “D’Aosta-Scura” in piazza Montecalvario, dove è stata accolta la Lampada della Pace, simbolo del tour. In piazza Municipio si è svolta una performance dei Tamburi per la Pace.
Napoli e la Campania si preparano a ricevere Papa Leone. Il Santo Padre per due volte si recherà prima a Pompei e Napoli, l’otto maggio, nell’anniversario dell’elezione, e successivamente il 23 maggio ad Acerra alla vigilia di un’altra ricorrenza, gli undici anni della Laudato sì, l’Enciclica sulla cura della casa comune di Papa Francesco. Nella città mariana per la messa al santuario, la supplica alla Madonna di Pompei e il pranzo con tutti i vescovi della Campania. Nel pomeriggio tappa a Napoli nella Cattedrale, per l’incontro con il clero e i religiosi. A Piazza Plebiscito infine l’abbraccio con la cittadinanza.
Il 23 il Sommo Pontefice sarà ad Acerra per l’incontro con i fedeli, terra martoriata dall’emergenza inquinamento, sei anni dopo la visita mancata di Papa Francesco. L’Arcivescovo di Napoli il Cardinale Battaglia dice: “troverà una città che sta cercando, con fatica ma con convinzione, di camminare insieme. Una città che prova a costruire alleanze educative”.
“Siamo molto contenti, siamo grati a Papa Leone per aver accettato l’invito di venire ad Acerra, come simbolo di un intero territorio interessato dall’inquinamento ambientale” ha detto il Vescovo di Acerra Monsignor Di Donna.
A Pompei, luogo del Santuario mariano celebre in tutto il mondo fondato l’8 maggio 1876 da san Bartolo Longo, quella di Leone sarà la quarta visita di un Papa dopo San Giovanni Paolo II nel 1979, anche lui ad un anno dalla sua elezione, e di nuovo nel 2003, Benedetto XVI nel 2008 e Francesco nel 2015.


