EccellenzaVN Calcio

Palmese – Poker al Città di Avellino

Il risultato alimenta il primato in graduatoria

Quattro reti a domicilio per ribadire il primato nel girone A di Eccellenza: questa la sintesi del settimo turno di campionato per la Palmese, che la vede vincere contro il Città di Avellino.

La partita

Il match interno disputatosi al “Comunale” di Ottaviano vive di un inizio impigrito, con le due squadre impegnate in fasi di studio ed il Città di Avellino più focalizzato a non prenderle che a darle. A metà frazione arrivano i primi squilli con i rossoneri che provano a impegnare Bruno: il portiere ospite è sicuro e risponde presente in ambo le occasioni. Alla mezz’ora la gara si sblocca: gli uomini di Pietropinto trovano la via del gol con Prevete, su tavola imbandita da Befi con una sponda precisa. La rete premia il classe 2002 e permette ai padroni di casa di mettere la disputa su binari preferenziali. Città di Avellino ordinato, ma poco incisivo in avanti, arriva quindi il duplice fischio senza che la retroguardia rossonera venga particolarmente impensierita.

La ripresa vede i padroni di casa tornare in campo col piglio della capolista, che vuole mettere in chiaro le cose fin da pronti via. Befi prova ad incidere con un bel tiro, che termina fuori di poco dallo specchio di porta. Le continue folate offensive pregiudicano la tenuta difensiva del Città di Avellino: al 62′ il sig. De Angelis accorda il rigore alla Palmese, ammonendo contestualmente il subentrato Mariconda. Dal dischetto c’è Befi, che nella sua esecuzione è letale e buca Bruno per il due a zero. Otto giri di lancette dopo, lo scenario si ripete: atterramento in area ed espulsione di Pecorella; dagli undici metri questa volta Befi si lascia ipnotizzare da Bruno ma sulla ribattuta concretizza la doppietta personale.

Uno-due che tramortisce gli ospiti, in difficoltà anche per l’uomo in meno: la Palmese gioca sul velluto e apre la girandola di cambi. A undici minuti dal novantesimo c’è gloria e onori personali anche per il subentrato Cozzolino: eurogol con tiro a giro, una prodezza da rivedere per la Palmese che cala il poker.

Agli onori di cronaca, al minuto 83, viene ascritto anche Munao, per il portiere primo intervento su staffilata da De Gennaro. Non arrivano ulteriori sviluppi ed a seguito del tempo di recupero sovraggiunge il triplice fischio.

Ordinaria amministrazione per la Palmese, che ha potuto far rifiatare pedine importanti che sono partite dalla panchina. Intanto, viene conquistata l’ennesima vittoria buona ad alimentare il primato. Per il Città di Avellino, impegno troppo proibitivo. Importante per gli uomini di Sgambati ripartire e non lasciarsi travolgere dalle ripercussioni psicologiche di una larga sconfitta.

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