EccellenzaVN Calcio

Palmese – gioia e salvezza negli ultimi 90′ con la Scafatese

Un rotondo 4-2 suggellato dal coraggio degli uomini di mister Sanchez portano la salvezza diretta

La Palmese è salva e lo fa nel migliore dei modi. Un rotondo 4-2 ai danni della Scafatese che non ripete quanto di buono visto settimana scorsa contro l’Audax Cervinara.
Due destini incrociati per le compagini che arrivavano da momenti diversi, la Palmese sfrutta alla meglio il fattore casa e riscatta così il pesante 4-0 subito settimana scorsa dal Costa d’Amalfi.
La gara parte in sordina, gli equilibri tra i rossoneri e gli uomini in maglia gialla non portano a grandi azioni degne di nota con le rispettive difese abili a mantenere lontano gli attaccanti dalla porte difese dagli estremi difensori.
Qualche squillo e qualche errore di troppo potrebbero cambiare il regime di gara ma si dovrà aspettare la mezz’ora inoltrata per vedere l’episodio decisivo a fini del tabellino.
Il lancio in area arriva e l’ottima copertura di Romano favorisce il colpo da fuori di Adiletta. L’esterno trova a fil di palo la rete con Capasso impossibilitato a intercettare.
Il primo vantaggio crea una discesa per i locali che rischiano qualche secondo dopo il pari su un tentativo della Scafatese ma sono gli uomini di Sanchez a tenere duro e a trovare nuovamente il goal del raddoppio: al 41’ la punizione di Coppola trova la zampata vincente di capitan Ammaturo che sul 2-0 fa esplodere le gradinate del comunale di via Quercie.
Il raddoppio è un’autentica mazzata per i ragazzi di Amarante i quali perdono completamente la bussola tattica e il tris è servito allo scadere. Capasso perde completamente la testa su un lancio in area per Romano. La reazione gli costa il rosso e il calcio di rigore che proprio il centravanti si incarica di battere senza sbagliare il fendente.
Al riposo di andrà così sul parziale di 3-0 in favore dei rossoneri. Al rientro dagli spogliatoi è la Scafatese a morder meglio il campo nonostante l’inferiorità numerica in campo. L’uomo simbolo è l’ex di turno: Siciliano si carica in spalla la squadra e apre la via della ripresa. Al sesto trova su punizione il fendente del 3-1 ma sul goal ha la peggio Cibelli che per un colpo alla testa resta fermo per ben 5 minuti a terra con il necessario soccorso della croce rossa. Il 3-2 arriva poco dopo, quando la girandola dei cambi favorisce proprio gli ospiti sul piano tattico. È l’assegnazione di un calcio di rigore a ridare speranze alla Scafatese. Dal dischetto Rinaldi non ha problemi superando Cibelli e rimettendo tutto in discussione.
La partita si riapre su tutti i fronti e i cambi gioco favoriscono lo spettacolo. Ancora una volta sarà decisivo un episodio per decretare il finale di gara. Sanchez indovina il cambio di Russo mandando nella mischia l’attaccante diventato una vera spina nel fianco della difesa Scafatese già in sofferenza per l’uomo in meno.
Ed è l’esterno che riuscirà a guadagnare il rigore decisivo nel finale con Farriciello pronto a guadagnare il dischetto e a non sbagliare a tu per tu con Menzione per il finale di 4-2.
Al triplice fischio giunge l’urlo di gioia per i rossoneri che possono così godere della salvezza nell’ultima giornata della regoular season condannando invece la Scafatese al buio più profondo dovendo disputare i play out con il San Vito Positano non avendo mantenuto il distacco utile per evitare gli ultimissimi 90’ di gioco!

Nicola D'Ambrosio

Giornalista, laureato in giurisprudenza e calciofilo per natura. Beppe Viola e Gianni Brera i miei modelli :)

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