Politica

Ospedale Nola – Lorenzin: “La Campania deve cambiare”

 

NOLA – Un effetto lo ha avuto l’immagine dei due pazienti stesi sui pavimenti del Pronto Soccorso del Santa Maria della Pietà di Nola. È l’effetto della risonanza mediatica che va oltre la cronaca locale, cronaca di decennali carenze e disservizi diffusi. Ma ha avuto l’effetto di riproporre problematiche anch’esse decennali, e mai affrontate in Campania con serietà ed adeguato impegno per risolverle, immettendo la sanità pubblica nel circuito della normalità.

Sono note le vicissitudini che la sanità campana ha patito per anni a causa dell’allegra gestione economica e finanziaria che ha imposto, nel 2010, il Piano di rientro con tagli pesanti. Un percorso di sacrifici per i cittadini, con la graduale fuoriuscita dai condizionamenti dello stesso Piano di rientro. Su questa traccia si collocano gli interventi di riassetto del sistema, così come sono stati impostati dai Commissari di Governo. Interventi di piani territoriali e di aggregazione di servizi, migliorando nei profili organizzativi e gestionali per garantire ai cittadini la qualità e la garanzia dei servizi e delle prestazioni, a tutela del diritto alla salute.

È sul punto è chiara la presa di posizione del Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin che sollecita la Regione Campania ad operare perché siano evitate situazioni come quella dello scandalo annunciato, per disorganizzazione, del Santa Maria della Pietà. “I piani per dare la svolta al sistema Sanità ci sono da tempo – dice la Lorenzin – gli adempimenti burocratici sono stati fatti. Bisogna solo agire, monitorare e verificare che tutto ciò previsto sia fatto nel modo più appropriato”.

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