Nola, Sporting Club: via libera dalla Giunta per l’affidamento
Sei anni, nello specifico tre più altri tre prorogabili. Sarà questo l’arco temporale dell’affidamento per la gestione dello Sporting Club immaginato dal Comune di Nola e proposto dal sindaco Andrea Ruggiero per chi sarà chiamato ad amministrare la struttura di Via Seminario nel prossimo futuro.
L’ente di piazza Duomo così riprova ad individuare sul mercato un operatore economico che possa così farsi carico della gestione e cura dell’unica struttura calcistica presente in città.
Fissato già il corrispettivo che l’affidatario dovrà riconoscere al Comune: 10mila euro il canone annuale che bisognerà elargire agli uffici per poter sfruttare l’impianto, oltre gli oneri delle utenze come elettricità, acqua e gas, che saranno da volturare in capo al futuro gestore, il quale dovrà anche garantire la massima fruibilità dell’impianto da parte della cittadinanza, delle associazioni sportive e dei privati.
Un indirizzo che, in attesa di conoscere i termini della convenzione, mette un altro tassello verso la completa rifunzionalizzazione dell’impianto che Ruggiero ha dichiarato nelle ultime uscite sul tema di voler perseguire.
Restano però i temi della riqualificazione dell’impianto tout-court. Dopo l’annuncio della realizzazione della nuova palestra, finanziata grazie ai fondi di “Sport e periferie” con 3 milioni e mezzo e che sorgerà negli spazi prima destinati al calcio a 5 e alla pista di pattinaggio attigui alla foresteria, un ulteriore tassello è arrivato lo scorso giugno, con l’approvazione della graduatoria regionale per l’adeguamento delle strutture sportive, finanziata grazie ai fondi CIPESS, che hanno riconosciuto all’Ente un ulteriore milione di euro destinato alla riqualificazione complessiva dell’impianto.
Un importo rilevante, che potrebbe consentire di intervenire in maniera definitiva anche sulla parte destinata al calcio ad 11, assecondando le esigenze ormai non più rinviabili di una struttura che aspetta da anni il suo definitivo completamento, a cominciare dal rifacimento completo degli spalti e la realizzazione di una tribuna coperta, la posa di un nuovo manto sintetico che dovrebbe sostituire quello esistente, ormai usurato, e la realizzazione di un settore distinti e cabina stampa sul lato oggi destinato al terrapieno contenitivo.
Gli interventi dovranno naturalmente essere coordinati con i tempi e le modalità del nuovo affidamento e della successiva convenzione. Il futuro gestore sarà infatti chiamato a prendere in carico dal 1° settembre 2026 una struttura destinata a cambiare volto nel prossimo futuro, con lavori che dovranno necessariamente conciliarsi con la fruizione dell’impianto e con la ripresa delle attività sportive, a cominciare dal garantire lo svolgimento delle gare interne del Nola 1925, che ritroverà la città dopo un anno di esodo a Cardito.


