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Nola: siringhe e batuffoli sporchi di sangue, la lotta al sacchetto selvaggio è partita, controlli a tappetto in tutte le zone della città.

Gli operatori ecologici si fermano, indossano i guanti, aprono una delle tante buste lasciate sul marciapiede e trovano siringhe usate, aghi sparsi, batuffoli intrisi di sangue. È la scena che si è presentata questa mattina durante i controlli avviati tra il centro storico e le periferie di Nola, dove il fenomeno del sacchetto selvaggio, abbandonato senza il rispetto della differenziata e dopo l’orario di raccolta, ha costretto l’amministrazione ad intervenire. Non semplice spazzatura, ma rifiuti speciali, potenzialmente pericolosi per chi li maneggia e per chi vive nelle strade interessate.

I controlli, come testimoniano le immagini, sono partiti dopo le numerose segnalazioni e la documentazione fotografica raccolta nelle ultime settimane. In diversi sacchetti, aperti per verificare la provenienza e il contenuto, sono stati rinvenuti materiali sanitari che avrebbero dovuto seguire un canale di smaltimento completamente diverso. Siringhe, garze e residui ematici, lasciati a terra senza alcuna protezione, in aree frequentate da residenti, anziani e bambini.

La presenza di rifiuti speciali nei sacchi urbani cambia, se vogliamo anche la natura del problema. Non si tratta più solo di mancato rispetto degli orari di conferimento o di degrado urbano, ma di un rischio sanitario concreto. Gli operatori ecologici sono i primi esposti, costretti a interrompere le operazioni ordinarie e ad attivare procedure di sicurezza. Subito dopo, il pericolo riguarda chiunque possa entrare in contatto con quei sacchetti, animali compresi, che spesso li lacerano durante la notte. 

Il Comune ha intensificato i controlli sul territorio e sta procedendo con verifiche mirate per individuare i responsabili. Attraverso tutte le strumentazioni in possesso delle forze dell’ordine si effettueranno tutte le indagini necessarie per risalire all’indentificazione dei responsabili con l’avvio delle sanzioni previste. Il conferimento illecito di rifiuti speciali comporta pene più severe rispetto alle violazioni ordinarie e può configurare responsabilità di natura penale.

L’amministrazione invita la cittadinanza alla massima attenzione. Segnalare sacchetti sospetti, evitare il contatto diretto con rifiuti abbandonati e rispettare rigorosamente le modalità di smaltimento non è più solo una questione di decoro, ma di sicurezza collettiva. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di fermare un fenomeno che sta assumendo contorni allarmanti.

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