Cronaca

Nola – Servizi cimiteriali – Nuova proroga e nuovo appalto

Ancora una proroga per i servizi cimiteriali a Nola, dal 17 marzo gestiti da una società di Napoli. Una necessità di affidamento nata a seguito delle indagini giudiziarie che hanno coinvolto alcuni dipendenti in servizio nel cimitero nolano. Adesso, in attesa dell’espletamento di una gara ad evidenza pubblica, indetta con la determina 274 dell’8 settembre, il dirigente competente ha prorogato il servizio fino al 30 novembre. Termine ultimo entro il quale si dovrebbe ultimare l’iter della gara, che sarà gestito dall’Agenzia dell’Area Nolana, quale Centrale Unica di Committenza del Comune.

Ricordiamo che la proroga stabilita con la determina 277 del 14 settembre 2016, fa riferimento alla scrittura privata non autenticata, sottoscritta il 7 luglio e valida solo per 3 mesi, che affidava il servizio per le attività cimiteriali e di custodia, nei cimiteri di Nola e di Piazzolla, per il periodo compreso tra il 17 marzo e il 17 giugno scorsi, come previsto dalla determina 118 del 12 aprile 2016; in pratica un contratto retroattivo che sarebbe stato stipulato a servizio concluso. Adesso si è provveduto a concedere la proroga, prevedendo ulteriori 200 operazioni cimiteriali e il servizio di gestione di custodia dei due cimiteri, per un importo di 63mila 749 euro oltre Iva, che si ipotizza sia complessivo delle quote mensili dovute dal 17 giugno al 30 novembre appunto.

Quello che fa riflettere è che si è utilizzato un custode esterno anche per il cimitero di Piazzolla, quando in pianta organica sarebbe presente un dipendente con tale livello di qualifica.

Ora, premesso che in base al decreto legislativo 50 del 18 aprile 2016, e trattandosi di un servizio di pubblica necessità, risulta impossibile interrompere le attività cimiteriali per motivi igienico sanitari, va specificato, come si legge nella determina 277 del 14 settembre, che l’articolo 106 di tale decreto, al comma 11, prevede che ”la durata del contratto possa essere modificata  esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga, precisando che la proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie  per l’individuazione di un nuovo aggiudicatario, restando inteso che nel periodo di proroga il contraente è tenuto all’esecuzione delle prestazioni previste nel contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni”.

In base ai contenuti del decreto, il bando di gara doveva essere fatto con il contratto ancora in essere, dunque prima del 17 giugno? Ma dalla documentazione risulterebbe che il contratto, in tale data, non era stato ancora stipulato. E ancora: il bando poteva essere fatto a distanza di tre mesi dalla scadenza del contratto? Al momento semplici interrogativi e nulla più.

Nel bando di gara sono stati inseriti servizi aggiuntivi, quale la manutenzione del verde, lo spazzamento dei viali, la pulizia dei servizi igienici, di uffici, sale autoptiche e sale annesse.

Il valore complessivo del progetto di gara, della durata di un anno, è stato stimato in 149mila euro oltre Iva a ribasso, mentre quello che l’Ente verserà in 8 mesi e mezzo di affidamento, con servizi inferiori, ammonterebbe a 103mila euro, in base ai prezzi per operazioni, definiti dalla delibera di giunta 112 del 28 luglio 2015, un giorno prima del’approvazione in Consiglio del regolamento di Polizia Mortuaria per i servizi funebri e del cimitero, con delibera consiliare 20 del 29 luglio 2015.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

error: Questo contenuto è protetto