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Nola – Questione Stadio: svolta o ennesima palla in tribuna?

La sensazione è che si debba ancora aspettare ma la volontà c’è. La “Questione Stadio” a Nola torna al centro del dibattito politico, tra gli scranni della Sala Consiliare “Aldo Masullo”. Consiglio Comunale animato da ben altre questioni: 11 i punti all’ordine del giorno. Il quarto ha catalizzato le attenzioni dei numerosi cittadini presenti, buona parte legati alla formazione di calcio locale e alle sue vicende.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Carlo Buonauro, negli ultimi giorni è stata tirata in ballo sulla “questione stadio”. Prima dalla Società, con un duro sfogo del presidente Giuseppe Langella al termine di Nola – Mariglianese, e successivamente a mezzo striscione, messo in bella mostra nel cuore del salotto cittadino.

In riunione straordinaria, la fascia tricolore della città di Nola ha affrontato, tra gli altri, il tema stadio “Sporting”. I tifosi si aspettavano un regalo sotto l’albero da scartare su spalti e gradinate nuove di zecca ma così non sarà almeno per qualche tempo. 

L’obiettivo della macchina amministrativa è creare un centro polivalente che ospiti, oltre al nuovo stadio, il palazzetto dello sport e la piscina comunale. “La Cittadella dello Sport” a Nola sorgerà in via XI Settembre 1943, alle spalle del vecchio stadio comunale “Piazza d’Armi”: questa la decisione presa all’unanimità dalla pubblica assise nolana.

Mentre la situazione “Sporting” resta congelata e con essa tutti i lavori di rifacimento a manto erboso, sistema idraulico e di illuminazione, con l’approvazione del progetto “Cittadella dello Sport”, le speranze del tifo bianconero vengono ulteriormente alimentate dopo le promesse fatte in campagna elettorale. 

Per ora si resta nel campo delle parole, degli impegni presi con la popolazione. L’attuale squadra di Governo non avrà tregua fin quando non verrà posata la prima pietra del nuovo stadio.

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