Politica

Nola – Politica: dialogo al “minimo”, parola ai manifesti

Dialogare, confrontarsi, diffondere concetti e cronache cittadine sui muri della città. Nola riscopre i manifesti, riscopre l’affissione di posizioni, ragioni, sentenze, inviti a scatti di dignità, richieste di dimissioni.

Della cronaca, delle vicende giudiziarie, dei fallimenti annunciati, si parla poco nelle stanze della politica e così si compongono manifesti per comunicare alla città quello che si interessa far sapere. Botta e risposta a distanza con il cittadino chiamato a leggere, valutare per farsi un’idea sull’operato di chi governa e di chi fa opposizione. Argomenti trattati che non sono approdati in consiglio comunale, e quindi del fallimento di Campania Felix, del degrado materiale e morale della città bruniana, lo spazio è offerto dalla pubblica affissione. Perchè il popolo deve sapere.

Il Partito Democratico scrive una lettera aperta al sindaco Biancardi, sottolineando la`mancanza di risposte adeguate rispetto ai fatti di cronaca di enorme gravità che hanno interessato la Giunta, con mancanza di provvedimenti efficaci e prese di posizione riguardo all’arresto dell’ex assessore, al pestaggio di Sasha, ai fenomeni anti-immigrazione, al fallimento annunciato di Campania Felix.
Dal Pd l’invito a rendere noto cosa ispira gli atti politico-amministrativi del secondo mandato Biancardi, chiedendo di cancellare ogni equivoco sulla diffusa convinzione che la città sia espressione del malaffare. Se così non fosse il Pd chiede al sindaco le sue dimissioni.

Cronaca di un fallimento annunciato è il titolo del manifesto dell’intera opposizione in consiglio. Si scrive dei buco economico che si riverserà sulle tasche dei cittadini nolani, costretti a pagare il debito di un carrozzone clientelare, politico e finanziario. Nel mirino l’assessorato al Bilancio e le manovre giudicate dall’opposizione superficiali, inadeguate ed inefficaci. Un debito che potrebbe produrre anche il dissesto finanziario per l’ente. Poi l’attacco al sindaco responsabile di una città trascinata allo sfascio. Lavoratori abbandonati al loro destino.

I rappresentanti delle sei liste chiedono un cambio di rotta, passando dai fallimentari artifizi del creativo assessore al bilancio, ad una gestione contabile in linea con i moderni ed elementari principi efficienza e trasparenza.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

Close
Close