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Nola – Inaugurato l’anno di formazione Forense

La Scuola Bruniana, la Fondazione Forense dell’ordine degli avvocati di Nola, la formazione per un nuovo anno di attività che è stato inaugurato nell’aula magna dell’università Parthenope. Una cerimonia di apertura su un tema importante: La mini-riforma della Giustizia. le nuove misure per la funzionalità del processo civile e la riduzione dell’arretrato, disegno di legge delega sul processo civile.

Una serie di questioni cruciali per una maggiore efficienza del servizio Giustizia e per l’efficacia della Giurisdizione. Eliminazione dell’arretrato, trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti e la procedura di negoziazione assistita degli avvocati, ma sopratutto il ruolo dell’avvocato disegnato dal nuovo ordinamento della professione, un obbligo verso i cittadini che ripongono nell’avvocato la tutela dei loro diritti. Una responsabilità.

La relazione introduttiva è stata tenuta dall’avv. Giuseppe Boccia, Direttore Generale della Scuola Bruniana, che sottolinea l’importanza di questo appuntamento: “la cerimonia di oggi inaugura una nuova stagione della formazione forense, disciplinata dal nuovo regolamento n. 6/14 del Consiglio Nazionale Forense. Il ruolo sociale dell’avvocato disegnato dal nuovo ordinamento della professione forense impone all’avvocato un obbligo verso la collettività dei cittadini di curare con particolare attenzione la propria formazione professionale per l’affidamento che i cittadini ripongono nell’avvocato quale garante dell’effettività della tutela dei loro diritti. La Scuola Bruniana” – continua il Direttore Boccia – “ha inteso raccogliere questa nuova sfida, mettendo in rete le iniziative formative operanti sul territorio del Circondario del Tribunale di Nola, al fine di garantire un’offerta formativa plurale e compelta”.

Secondo il Presidente del Consiglio Forense di Nola, avv. Francesco Urraro, l’incontro costituisce un «rilevante momento di riflessione sulla riforma della giustizia nell’ottica di una riorganizzazione nel segno dell’efficienza e della semplificazione del sistema giudiziario attraverso un’analisi delle tre direttrici tendenti al blocco – a monte – dell’afflusso delle cause, allo smaltimento dell’arretrato e alla semplificazione del procedimento esecutivo e ove emerge il ruolo primario dell’Avvocatura attraverso gli strumenti normativamente previsti».

Il tema dell’incontro, è stato discusso ed approfondito dal Vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, dal Procuratore Capo presso il Tribunale di Nola, Paolo Mancuso, dal Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Nola Maria Antonietta Troncone, da Francesco Urraro, Presidente del COA di Nola, dal Presidente ANM di Nola, Giuseppe Visone e dal Rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi.

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