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Nola – Giunta Buonauro, trovata la quadra – Rush verso il primo consiglio

Si chiude il cerchio. Dettagli e ultime distribuzioni di deleghe da definirsi, ma l’intesa è di fatto stata trovata. 

A Nola è tutto apparecchiato per dar vita alla giunta targata Carlo Buonauro. Riunione decisiva andata in scena ieri sera, presenti tutti i rappresentanti ed i capigruppo delle varie liste che hanno sostenuto la corsa del giudice bruniano verso Palazzo di Città.

Base dell’accordo l’equa distribuzione del numero di assessorati tra le prime tre forze della coalizione: Nola Democratica, Movimento 5 Stelle e Per Nola Nostra avranno due nomine ciascuno, mentre il primo cittadino si è riservato di nominare un solo componente di Giunta. Alle altre tre liste, Partito Democratico, Nola al Centro e Nola Bene Comune con Piazza d’Armi spetteranno invece gli incarichi delegati ai consiglieri. 

Questa la cornice del quadro di Giunta. Tela invece che ancora necessita di qualche “pennellata” per restituire la sua visione d’insieme, visto che diverse deleghe e competenze ancora devono trovare giusta collocazione. Ma per ricomporre questo quadro, si potrebbe ragionare per sottrazione, eliminando quegli elementi che sembrerebbero già essere certi.

Per il ruolo di vicesindaco, sarebbe condivisa già da tempo la nomina di Giuseppe Tudisco in quota 5 Stelle; per l’avvocato bruniano potrebbe essere in dirittura d’arrivo anche l’assessorato all’ambiente. 

Altre nomine certe sarebbero quelle di Nola Democratica, con Giovanni Carrella, primo degli eletti per la coalizione Buonauro, e Lucianna Napolitano Bruscino pronti a ricoprire rispettivamente gli assessorati ai lavori pubblici e all’annona-bilancio. Alla civica dem, spetterebbe anche la Presidenza del Consiglio: dopo l’esperienza del Biancardi 1, la pubblica assise nolana potrebbe essere nuovamente guidata da Francesco Pizzella.

Per il resto, come detto, ancora qualche incertezza nella distribuzione di deleghe. Per Nola Nostra, infatti, spingerebbe per avere, oltre la delega alle politiche sociali, anche le competenze per cultura ed urbanistica, mentre la pubblica istruzione potrebbe finire al Movimento. Da capire anche l’incastro da trovare per le competenze delegate ai consiglieri comunali: sembrerebbe confermata l’indiscrezione che darebbe a Francesco Conventi di Nola Bene Comune le responsabilità relative ai rioni IACP, così come Erasmo Scotti per Nola al Centro sembrerebbe in pole position per ricoprire il ruolo di delegato alla frazione di Polvica. Ballano insomma le deleghe all’ambito N23 e alla frazione di Piazzolla.

Capitolo a parte merita la nomina dell’assessorato in quota Buonauro. Bocche attualmente cucite sul nome, competenze comunque che anche qui sarebbero già delineate tra avvocatura, personale e decentralizzazione.

In attesa della definizione degli ultimi dettagli, la nomina della Giunta è destinata a ridisegnare la composizione del consiglio comunale, già pronto ad assistere ai primi avvicendamenti. Per Nola Democratica, Carrella e Bruscino faranno spazio all’ingresso di Veria Spampanato e Maria Rosaria Galeota. Stessa sorte potrebbe attendere il Movimento 5 Stelle: pronto ad entrare in consiglio Alessandro Pastorino appena verrà definito il secondo assessorato in quota pentastellata.

Trovata la quadra, ora barra dritta verso il primo consiglio comunale. Fissata già data ed ordine del giorno: martedì 26 luglio, alle ore 10.00, l’inizio dei lavori della prima assise a matrice Buonauro.

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