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Nola – Fondazione Festa dei Gigli, De Simone sbatte la porta e se ne va

Roberto De Simone sbatte la porta e se ne va. Si chiude in un modo burrascoso l’esperienza da direttore artistico della Fondazione Festa dei Gigli; s’interrompe a due settimane dalla Festa la collaborazione per l’impossibilità di far adottare idee ed iniziative che alzassero l’asticella della qualità, in una manifestazione, che festeggia per la prima volta il sigillo dell’Unesco.
Un patrimonio immateriale dell’umanità cha a Nola è rimasto materiale, popolare, e figlio della clientela, con un tabellone del Giugno Nolano, costruito ad immagine e somiglianza di un passato, che resta presente nella mentalità di una politica, che strumentalizza ad uso e consumo, anche il buon nome di personaggi di cultura e di spessore che erano stati coinvolti nel progetto Fondazione.

Roberto De Simone va via, e lo fa con la dignità e con il rispetto di una grande persona, costretto ad accettare un lavoro fatto al chiuso delle stanze del Palazzo; in quel secondo piano dove alle date sono state affiancate le solite associazioni e la monotonia delle loro iniziative. L’idea di mettere in scena una serie di eventi di alto profilo culturale e artistico è naufragata, insieme ad una Fondazione libera dalla politica, ma costruita e poi travolta dalle necessità elettorali. Nola paga le scelte fatte, prendendo in giro se stessa nel convincersi di aver rotto con il passato. Invece l’ufficio beni culturali ha deciso, ha pianificato, lasciando all’estro e alla professionalità di De Simone solo tre serate, rimaste senza definizione. Spazi bianchi che saranno colmati badando bene a non rovinare il livello del tabellone festaiolo.

225 mila euro di soldi comunali per un soggetto privato che avrebbe dovuto autofinanziarsi. Un Ente Festa sotto mentite spoglie, in mano ad un Cda in libertà condizionata, per l’utilizzo di denaro pubblico che la politica gli ha destinato, aggirando la direzione artistica che da sola ha tolto il disturbo, per una presenza troppo elevata per il livello dei soggetti in campo.

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