CronacaEventiPoliticaVN CulturaVN Notizie

Nola – Festa dei Gigli: l’edizione 2020 è annullata

Causa Covid-19 non ci sarà la Festa dei Gigli, unico precedente nel 1940

La massima espressione del folklore cittadino, l’evento secolare che segna, di fatto, il momento più importante, atteso per un anno intero e coltivato con ciclica passione e attaccamento da tutta la cittadinanza di Nola, per il 2020, non ci sarà: la Festa dei Gigli è ufficialmente annullata.

I DOCUMENTI UFFICIALI

La notizia giunge a mezzo social dal gruppo consiliare d’opposizione, convocato alla seduta odierna della Commissione Cultura con ordine del giorno “Provvedimenti Festa dei Gigli edizione 2020”: il documento ratificato, a seguito di un incontro tra il Presidente della Fondazione Festa dei Gigli ed il Sindaco di Nola, esprime chiaramente che a causa delle attuali condizioni pandemiche e per garantire la sicurezza ed il rispetto delle normative ministeriali in materia igienico-sanitaria, è impossibile garantire un regolare svolgimento della kermesse e di tutti gli eventi annessi previsti nel mese di giugno.

Capitolato importante, relativo alle maestranze degli otto gigli e della barca, è quello che concerne la continuità in vista dell’edizione 2021: le attuali assegnazioni ed i relativi maestri di festa sono confermati per l’anno a seguire, con importanti garanzie in caso di ripensamenti.

A cinquanta giorni dal giorno più importante dell’intera manifestazione, arriva il primo segnale ufficiale dopo una primavera caratterizzata di silenzio. Un silenzio irreale quando, a partire da metà marzo, è consuetudine che le strade di Nola vengano animate dalle tradizionali musiche che segnano il nuovo canzoniere, presentate nel cerimoniale delle questue. In attesa di atti ufficiali, il gruppo consiliare d’opposizione è già al lavoro in concerto con la maggioranza per rimodulare l’impegno economico dell’ente, favorendo le famiglie disagiate.

Sarà un mese di giugno diverso, ad ottant’anni dall’unico precedente storico: il caso fino ad oggi inedito, avvenne nel 1940; l’Italia entrò nella Seconda Guerra Mondiale il 10 giugno, ne scaturì la sospensione della Festa dei Gigli prevista da lì a poco. Perché anche negli anni a seguire la cittadinanza espresse come minimo un obelisco per il proprio Santo Paolino, ma contro il Coronavirus l’unica contromisura che tutta la cittadinanza è chiamata ad adottare è questo ennesimo, doloroso sacrificio, per poter riconquistare la normalità delle proprie vite.

Tags

Giandomenico Piccolo

Redattore, conduttore del Telegiornale e di Videonola Sport.

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

Close
Close