Cronaca

Nola – Due delibere per piazza Clemenziano

”Meno macchine e più umanità”. E’ lo slogan utilizzato dal sindaco di Nola Geremia Biancardi per rilanciare un concorso di idee, volto alla valorizzazione di Piazza Clemenziano e di piazza Villa. Piazze da trasformare in salotti accoglienti, che invitino la gente a scegliere Nola per giornate culturali o serate di relax.

Una ”rivoluzione culturale” che arriva dopo sette anni di amministrazione, che attraverso due delibere, la 72 e la 73 dell’8 aprile scorso, viene lanciato il progetto di riqualificazione urbana, parte integrante del programma. L’intervento su piazza Pollio Giulio Clemenziano ”nasce dalla perdita dei connotati di piazza, per essere luogo di passaggio o di sosta selvaggia. L’obiettivo è il recupero dello spazio pubblico per la vita cittadina, passeggio, interscambio sociale e culturale”. Stanziati 240mila euro.

Stesse premesse per le aree comprese tra piazza Ferrovia e piazza Umberto a ridosso della villa comunale, già interessata da interventi straordinari per la messa in sicurezza attraverso una delibera di giunta, la 44 del 27 aprile 2015. L’amministrazione cerca idee per ”ridefinire gli spazi pubblici che prevedano anche una continuità tra la villa e le piazze, accettando anche proposte di apertura dei confini materiali esistenti”. Per questa riqualificazione stanziati 500mila euro.

Per piazza Clemenziano, l’interesse dell’amministrazione guarda al passato, a quando aveva già  liberato l’area dalle macchine, disciplinate comunque dalla sosta a pagamento e mai selvaggia, trasformando già la piazza in salotto e luogo di incontro. Nel giro di pochi anni il pensiero amministrativo è cambiato, e ciò che era stato fatto è stato cancellato dal ritorno delle auto, dal ripristino della sosta a pagamento all’interno della piazza, affidando l’area all’Agenzia che ne gestisce il servizio di sosta a pagamento. Ora l’idea è di liberare ancora una volta l’area. Inoltre le due delibere la 72 e la 73, pur avendo oggetti diversi, approvano il documento preliminare di avvio della progettazione, entrambi per piazza Clemenziano, che avrebbe avuto, pur con premesse diverse, dalla giunta comunale risorse per la riqualificazione per 740 mila euro.

Certamente un errore nella formulazione dell’atto pubblico; arriverà la rettifica per cancellare la distrazione per una giunta, costantemente a caccia di idee, per viaggiare a ritroso nel tempo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close
Close