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Nola – Consiglio fissato per il 18 agosto, restano le fibrillazioni

E’ stata fissata per il 18 agosto prossimo la nuova riunione del Consiglio Comunale a Nola. Una gestazione turbolenta, figlia dell’epilogo per l’ultima assise cittadina, dove per vizi di forma nella convocazione del consiglio, la maggioranza guidata dal Sindaco, Gaetano Minieri, scelse di non presentarsi in blocco alla seduta del 30 luglio scorso.

La nuova convocazione, di fatto, non presenta sostanziali modifiche dell’ordine del giorno già inoltrato la settimana scorsa, che avrà nuovamente ad oggetto la discussione degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2021, oltre all’approvazione del nuovo piano economico finanziario e la proposta delle nuove tariffe per la raccolta dei rifiuti, ma anche la rimodulazione di alcune commissioni consiliari.

E nonostante i punti di discussione siano vari e delicati visti i temi trattati, strettamenti legati all’aspetto economico-finanziario di un comune dissestato, a tener banco resta sempre la tenuta politica della maggioranza della fascia tricolore bruniana.

Non è passato infatti inosservato il “puntello” fornito dal gruppo misto, e nello specifico dai consiglieri Giovanni Carrella e Carmela Scala, firmatari assieme al gruppo di governo cittadino della richiesta di celebrazione del consiglio comunale. Una scelta, quella dei due consiglieri, logica conseguenza delle ultime posizioni da essi assunte in assise. Da tempo i due consiglieri sono in aperto, costruttivo dialogo e confronto con sindaco e maggioranza sui temi più delicati per la città. Ma la firma della richiesta di celebrazione di un consiglio che contiene punti squisitamente politici quantomeno fa sorprendere, e sicuramente dà adito alle voci secondo le quali Carrella e Scala siano diventati a tutti gli effetti “stampella” utile per assestarsi in caso di nuovi scossoni all’interno della maggioranza.

Le divisioni ed i malumori all’interno del gruppo, infatti, restano. Sono diversi i dossier ancora aperti sulla scrivania del sindaco, ai quali ora si è aggiunto quello delicato della rimodulazione di una commissione come quella sui Lavori Pubblici, ancora vacante dopo le dimissioni del consigliere Michele Pollicino. 

La presenza della maggioranza nella seduta post-festiva non è certamente in discussione, ritualità del caso permettendo. In attesa della missiva del Prefetto di Napoli Marco Valentini contenente la diffida ad adempiere alle scadenze fissate dalla legge in materia finanziaria, resta però sempre presente la sensazione di continua precarietà che sembra non voler abbandonare la maggioranza Minieri, con il sindaco continuo pacificatore e mitigatore dei nervosismi e degli individualismi della sua squadra. Un’opera che costantemente svilisce e depotenzia l’azione di governo, e chissà se il relax ferragostiano non regalerà alla città una maggior tranquillità al rientro dalle ferie estive.

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