Politica

Nola – Comune, rimodulato l’ufficio ragioneria

A Nola, in attesa della decisioni della magistratura, che dovrebbero arrivare per l’inizio della prossima settimana, la politica e la macchina amministrativa si incontrano e si confrontano, attuando scelte e decisioni obbligate dall’attuale momento storico dell’amministrazione nolana.

Il sindaco Biancardi ha incontrato i capigruppo di maggioranza per informarli sui fatti che hanno travolto l’ufficio ragioneria, e sui possibili risvolti, che la scomoda vicenda potrà assumere, con la chiusura delle indagini da parte di palazzo Orsini. Rinviato l’incontro con i capigruppo di opposizione per l’assenza di qualche consigliere ancora in ferie. Riunitasi anche la Commissione Finanze, presieduta da Raffaele Giannini, dove si è deciso di ascoltare il dirigente Marotta, invitato a relazionare sull’accaduto.

Intanto quattro dipendenti in forza alla Ragioneria, sono stati spostati e sostituiti da altri colleghi “emigrati” da altri uffici. Una rimodulazione interna attuata dal segretario generale Montazzoli, nel rispetto dei livelli professionali dei vari dipendenti.

Sul fronte politico l’amministrazione Biancardi è orientata a non abbassare la guardia, lo impone l’etica dei singoli componenti la giunta, lo chiede la città che aspetta decisioni ed atti forti contro chi si è dimostrato infedele. Nel mirino dei controlli anche l’ufficio Tributi, ufficio cardine dell’economia dell’Ente, che dovrebbe garantire il flusso di entrate nelle casse comunali.

Ma la vicenda giudiziaria in atto ha generato imbarazzo, perchè arriva in una fase delicata della vita amministrativa, a meno di dieci mesi dal voto per il rinnovo delle cariche elettive.
Scelte e azioni peseranno concretamente sulla prossima campagna elettorale, risultando determinati per le scelte future della città chiamata a votare i prossimi amministratori, con quelli in carica, che la comunità considera “sorvegliati speciali”.

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