Politica

Nola – Caserma ’48: il Comune si oppone al ricorso

Una difesa ad oltranza della bontà delle azioni amministrative adottate dalla giunta Biancardi prima e dal Consiglio comunale dopo. Difendersi dal ricorso presentato al Tar di Napoli, da varie associazioni e da numerosi cittadini residenti e commercianti. Al centro della vertenza amministrativa la Caserma principe Amedeo, il suo nuovo destino, la sua nuova vita tracciata da una variante urbanistica, che consente al Demanio di avere maggiori possibilità di vendita a privati imprenditori, che avranno la possibilità di investire i 14milioni di euro, valore che sarebbe stata calcolato in fase progettuale.

La variante urbanistica aprirebbe le porte alla privatizzazione dello storico edificio e all’insediamento di attività commerciali, “Spauracchi” più che virtuali che hanno spinto i ricorrenti ad opporsi alla delibera consiliare, affidando all’avvocato Orazio Abbamonte la propria difesa. Il Comune in difesa ha conferito l’incarico ad Andrea Abbamonte, cugino del legale dei ricorrenti. La scelta con delibera di giunta 163 dell’8 luglio scorso.

Ora con un ricorso in atto e la costruzione di una difesa in corso, arriva l’incontro denominato convegno, nel quale avverrà la presentazione dello studio dell’Agenzia del Demanio sulla caserma Cesare Battisti, e del comune di Nola su piazza d’Armi. L’incontro é finalizzato alla conoscenza ed alla condivisione da parte dei cittadini, delle idee per la valorizzazione dell’importante monumento cittadino oltre che della piazza che lo accoglie. Una condivisione di idee già scritte senza un confronto. Una semplice comunicazione di quanto deciso, una presa d’atto senza dibattito, senza diritto di replica, che solo l’esito del ricorso potrà confermare o annullare, riportando il tutto al punto di partenza.

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