EconomiaVN Notizie

Nola – Le associazioni chiedono il cambio di passo all’amministrazione Minieri

Una lettera aperta, una “amichevole provocazione” che vuol puntare i fari sulle criticità esistenti in città, non guardando solo alla crisi socio-economica prodotta dal COVID, ma anche focalizzandosi sugli atavici problemi che caratterizzano la città di Nola.

È questo il senso generale della missiva indirizzata al primo cittadino bruniano, Gaetano Minieri, sottoscritta da 10 associazioni cittadine, “Amici del marciapiede”, l’associazione “Giordano Bruno”, “Assofelix”, “Campo de’ fiori”, “Civitas”, il comitato per la difesa dell’acqua pubblica, “Contea Nolana”, “Extra Moenia”, la sezione nolana dei Medici per l’ambiente e “Meridies”.

Una missiva che, nonostante il periodo di forte emergenza, vuole essere di sprono all’attività di Palazzo di città, troppo poco incisiva a dire delle associazioni sottoscrittrici nella pianificazione e organizzazione dell’attività amministrativa, anche ordinaria.

Nel documento, oltre alla grave emergenza sanitaria, c’è ampio riferimento ai “soliti” problemi che vive la città di Nola e la relativa denuncia da parte delle associazioni, dalla questione ambientale, passando per il ristagno dell’offerta commerciale cittadina con un Corso Tommaso Vitale sempre più vuoto, fino ad arrivare ai “casi” delle grandi problematiche, con la nuova sede dell’università Parthenope, il ritorno della caserma dei Carabinieri e l’immancabile Festa dei Gigli a tenere il banco della lettera.

In chiusura, la mano tesa dell’associazionismo cittadino, pronta ad intervenire con le proprie risorse, finanziarie ed umane, per rimettere in moto la “macchina-Nola”. Tavoli di concerto, impegno istituzionale e sensibilizzazione della cittadinanza i tre ingredienti principali, secondo i sottoscrittori della lettera aperta, per innescare la ripartenza della città bruniana.

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

error: Questo contenuto è protetto