Cronaca

Nola – Arresti maxioperazione anticamorra del 2007, assolto Lucio Onofrietti

Continua ad offrire risvolti giudiziari la maxiretata che nel maggio del 2007, portò all’arresto di 100 persone ritenute affiliate ai clan camorristici Russo, Di Domenico, Rega, Ruocco, Ianuale, Pianese e Arlistico. Una maxi operazione che diede un duro colpo alle organizzazioni malavitose operante nell’area nolana.

Da quel 11 maggio 2007, molto tempo è passato, e la giustizia, attraverso i suoi vari gradi di giudizio, ha determinato condanne e assoluzioni.

E’ il caso di Lucio Onofrietti, arrestato con l’accusa di essere legato all’organizzazione criminale capeggiata dai fratelli Russo, con il ruolo di terminale economico per il riciclaggio dei proventi illeciti, attaverso la sua attività commerciale.

Dopo una fase di istruttoria durata circa tre anni, il pm Di Monte della DDA di Napoli, avanzava richiesta di condanna a 10 anni di reclusione, ma il tribunale di Nola, il 30 maggio del 2010, assolveva Onofrietti per non aver commesso il fatto. L’accusa non condivideva il verdetto e depositava gli atti di appello, anche a carico di Onofrietti. Il 23 maggio del 2012 la corte di appello accoglieva il ricorso del pm e condannava Onofrietti a 6 anni e sei mesi di reclusione.

Conseguente il ricorso in cassazione degli avvocati Franco Coppi e Angelo Pignatelli, che il primo marzo scorso, ottenevano, dalla suprema corte, il definitivo riconoscimento di innocenza per Lucio Onofrietti. Un annullamento senza rinvio la sentenza della Corte di Appello di Napoli, ridando credibilità a Lucio Onofrietti coinvolto in un ingranaggio giudiziario che per sette anni né ha condizionato la vita e limitato la libertà ad un uomo che la legge ha considerato innocente.

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