Girone ISerie DVN Calcio

Nola 1925 – Vittoria roboante in trasferta, manita ai calabresi

Trasferta positiva e convincente, finisce 5-2 in favore del Nola

Corigliano – Nola è stata una gara vietata ai deboli di cuore. Nella domenica estiva del “Comunale” di Corigliano non è mancato proprio nulla: 7 reti, un rosso, una doppietta e due calci di rigore. Spettacolo assicurato per i numerosi presenti sugli spalti. Una vittoria dell’intero collettivo bianconero: i calciatori, siano essi titolari o subentranti, rispondono sempre presente offrendo il meglio. Parte del merito però va indiscutibilmente alla guida tecnica bruniana Gianluca Esposito, bravo a leggere tra le righe della sfida e nell’indovinare i cambi.

La gara parte con Serrano e Cardone dal primo minuto. Squalificato mister Esposito, in panca siede mister Cosimo Baldassarre.

Le prime azioni vanno a referto in favore del Nola. Serrano sterza e calcia ma la palla termina sul fondo.

Stoia, al 7’, danza in area ma il suo tiro a giro è deviato in angolo. Dallo stesso corner, i bianconeri guadagnano un calcio di rigore. Sul dischetto ci va Guarro che realizza così. Delizioso il tocco di capitan Guarro che vale il momentaneo vantaggio.

Il Corigliano c’è e si fa sentire poco dopo con Catalano: velenosa deviazione sul tentativo del numero 10, Mileto e Capasso tirano un sospiro di sollievo.

Successivamente Guarro perde contatto con la sfera, si fionda Catalano che non ne approfitta. Capasso ringrazia.

Al 30’ il Corigliano pareggia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da rivedere l’uscita di Capasso e la marcatura di Reale, Talamo di testa fa 1-1.

I padroni di casa passano in vantaggio al 40’. Uno sfortunato rimpallo costringe Gargiulo al fallo di mano. Catalano trasforma il penalty spiazzando Capasso.

La prima frazione termina con il vantaggio calabro. La ripresa è a dir poco entusiasmante. Nel giro di 5’ il Nola prima pareggia e poi passa nuovamente in vantaggio grazie ai subentrati.

E’ il 47’ quando Giliberti realizza il 2-2. Il numero 19 penetra in area e col destro disegna una parabola che La Cagnina può solo ammirare.

I locali si gettano nella metà campo nolana alla ricerca del nuovo vantaggio ma i tentativi mancano di precisione.
Si giunge al 52’: l’inarrestabile Giliberti parte in contropiede e serve Chiacchio, il numero 17 fa tutto da solo realizzando il 3-2.

L’indemoniato Giliberti continua a far danni alla retroguardia calabrese, portando a casa anche lo “scalpo” di Infusino. Doccia anticipata per il numero 2 di casa a causa di questo fallo. Il Nola continua a macinare gioco, buona opportunità per Todisco che non inquadra la porta.

Tra il 79’ e l’85’ ecco la doppietta di un altro subentrato, Di Caterino. L’ex Fiorentina, imbeccato da un Giliberti formato deluxe, prima inganna La Cagnina da distanza ravvicinata per il 4-2 e poi realizza il 5-2 con un preciso diagonale.

In questa partita ricorre il numero 7: è il settimo turno in campionato per Corigliano e Nola, sette sono state le reti in questo incontro e il Nola, grazie a questi tre punti, sale al settimo posto con 12 lunghezze raccolte fin qui. In città tutti si domandano: dove può arrivare questo Nola?

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

error: Questo contenuto è protetto