Girone GSerie DVN Calcio

Nola 1925 – Sconfortante debacle interna contro il Gladiator

I casertani rimontano e vincono il prezioso derby salvezza

Il Nola perde in casa lo scontro diretto contro il Gladiator. In vantaggio per una rete a zero dopo 10′, il Nola spreca l’occasione per raddoppiare con il calcio di rigore fallito da capitan Gennaro Acampora 4′ più tardi. Il pericolo scampato suona come una sveglia per gli uomini di mister Martino che cambiano volto e passo, guadagnando campo e coraggio. Il Nola presta il fianco e si lascia rimontare con fin troppa facilità per poi capitolare nei secondi 45′.

La gara come detto parte in favore dei bianconeri, oggi in maglia gialla. Al 10′, D’Angelo riceve un cross dalla sinistra e di testa ci prova, lo stesso numero 9 di casa si fionda sulla respinta di Fusco e fa 1-0.

Al 14′, il signor Michele Molinari della sezione di Piacenza assegna un calcio di rigore in favore del Nola. Dubbi sull’episodio in questione: Sall, con molta probabilità, colpisce il pallone ma il fischietto piacentino assegna la massima punizione. Gennaro Acampora dal dischetto si lascia ipnotizzare dal giovane Fusco che neutralizza con un tuffo alla sua sinistra.

La sliding door della gara è tutta qui. Il Nola si affloscia, il Gladiator si rianima e parte alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva al minuto 26: dalla destra, cross preciso per la testa di Marzano che fa 1-1.

La posta in palio è davvero alta, le due squadre si fronteggiano ad armi pari, a regnare è l’equilibrio. Prova a rompere gli indugi Strianese al 35′ ma il suo pallonetto non desta preoccupazioni al portiere di casa Fasan.

In chiusura primo tempo, Alvino va vicino al punto del nuovo vantaggio ma la sua velenosa punizione è spedita in angolo da Fusco. Dopo 60” di recupero finisce il primo tempo.

Nella ripresa, il Gladiator si fa vedere dopo 7′. Azione in verticale tutta di prima, Marzano è chiamato alla finalizzazione ma il suo tentativo non sortisce gli effetti sperati.

I padroni di casa rischiano grosso al 59′. Fasan con un balzo felino smanaccia in angolo la palla colpita di testa da Di Finizio.

E’ solo il preludio alla rete del vantaggio ospite. Al 67′, il Gladiator affonda per vie centrali: triangolo tra Di Monte e Coppola con quest’ultimo che batte Fasan grazie ad una precisa conclusione dal limite.

Il Nola si sveglia dal torpore durato un’ora circa e tenta la sorte. La Dea bendata però non premia Pasqualino Esposito al 74′, da distanza ravvicinata il difensore calcia trovando le gambe di Fusco.

Nell’ultimo quarto d’ora di gioco accade ben poco. L’unico sussulto a tempo praticamente scaduto quando D’Angelo vede la sua conclusione respinta da un ottimo Fusco, il migliore dei suoi. Dopo 5′ di recupero il signor Molinari fischia tre volte.

Gli uomini di mister Martino festeggiano la meritata vittoria agganciando in classifica proprio il Nola, riaprendo così ogni discorso salvezza.

Notte fonda in casa bianconera. Una prestazione così deludente non poteva che portare ad una sconfitta. C’è tanto da riflettere in terra bruniana, bisogna lavorare sulle gambe ma soprattutto sulla testa.

Restano da giocare 5 gare, in zona retrocessione è vera bagarre per raggiungere la salvezza. Il cammino del Nola ripartirà tra 7 giorni per l’ennesimo derby salvezza, al “De Cristofaro” contro il fanalino di coda Giugliano.

Articoli correlati

Back to top button

Lascia un Mi Piace!


This will close in 30 seconds

error: Questo contenuto è protetto