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Nola 1925 – Prova di carattere dei bianconeri, il Licata va ko 2-0

In 10 per tutto il secondo tempo, gli uomini di Esposito battono Cannavò e soci

Solidità, idee chiare, sagacia. Sono queste le tre componenti chiave che hanno permesso al Nola di imporsi su un ostico Licata. Nonostante l’inferiorità numerica, durata più di un tempo, i ragazzi di Esposito conquistano con determinatezza una vittoria importantissima per la propria classifica.

Bianconeri con più di qualche defezione in mezzo al campo, Capasso ritrova la titolarità, così come Calise e Cardone. Per il Licata confermato il tandem d’attacco Cannavò-Manfrè.

Partenza frizzante per i padroni di casa. Al 10’ Maggio e Giliberti dialogano bene, ma il classe 2001 spedisce alto. Al 12’ ci prova ancora il Nola, questa volta è Cardone a spedire sopra la trasversale.

Approccio migliore alla gara per i bianconeri concretizzato al quarto d’ora: su punizione dal limite Guarro disegna una parabola perfetta su cui Ingrassia non può nulla. Quarto goal in campionato per il capitano bianconero.

Licata in bambola e bianconeri che gestiscono il match alla ricerca del raddoppio. Al 27’ doppia chance bruniana, ma prima Maggio spreca non servendo Giliberti, calciando su un difensore ospite, poi sul seguire dell’azione l’imbucata di Cardone per Giliberti pesca l’11 in offside.

Il Licata prova ad affacciarsi dalle parti di Capasso grazie ai tentativi da fermo. Alla mezz’ora doppio tentativo di Civilleri, che l’estremo locale blocca senza problemi. Qualche lamentela da parte del numero 28 ospite per un possibile tocco di mano in area.

L’episodio però accende gli animi dei protagonisti in campo, e a farne le spese pochi secondi più tardi sono il direttore bianconero Montervino e mister Campanella per gli ospiti, allontanati dal direttore di gara.

Nonostante le misure disciplinari, il nervosismo in campo non sembra scemare, e a farne le spese è Serrano, che rifila un colpo proibito a Porcaro a gioco fermo. Doccia fredda per il Nola, in pieno controllo nel match, episodio che giocoforza cambia l’inerzia della partita.

Nonostante ciò al 47’ Langella spreca una buona occasione per acciuffare il raddoppio, con la sua conclusione che viene risputata dalla difesa ospite.

Seconda frazione che si apre con gli ospiti determinati ad acciuffare il pareggio e l’espulsione di mister Esposito, colpevole secondo il direttore di gara di qualche protesta troppo vibrante.

Manfrè apre così la serie di occasioni targate Licata, il suo destro dal limite termina a lato di poco.

Al 57’ è miracoloso Capasso, che con il corpo si oppone ancora una volta al colpo a botta sicura di Manfrè.

Un minuto più tardi è invece Daniello a sprecare la più ghiotta delle palle goal. Il 23, solo in area, calcia sull’esterno della rete.

Licata che profonde il massimo sforzo della gara, ma al quarto della ripresa Dama colpisce alto di testa.

Mister Esposito corre ai ripari ridisegnando la squadra con gli ingressi di Faella e Reale, per cercare le sponde di Maggio e le ripartenze del neoentrato numero 20.

Ed è proprio Faella a costruirsi subito la palla del possibile ko: l’attaccante ruba palla ad un avversario e, entrato in area, calcia a lato di pochissimo.

Risponde colpo su colpo il Licata ed è ancora Capasso ad ergersi sugli scudi: il numero 1 è prodigioso in uscita su Adeyemo, ben imbeccato da Diaby.

Il Nola serra i ranghi e rischia di far malissimo in contropiede: tra 74’ e 84’ è ancora Faella a seminare il panico in contropiede, ma nella prima occasione calcia alto, nella successiva Ingrassia si fa trovare pronto.

Il Licata, ormai sbilanciato e alla ricerca disperata del pareggio, rischia in più occasioni di subire il raddoppio, ma Sagliano e ancora Faella non riescono a centrare il goal della tranquillità.

Sarà però il numero 20 a chiudere la gara, in combinazione con Capasso che, direttamente su rinvio, pesca bene l’ex Afro Napoli, che solo davanti ad Ingrassia questa volta non può sbagliare. Seconda marcatura in bianconero per lui.

In chiusura, ancora uno scatenato Faella potrebbe trovare la sua prima doppietta in bianconero, ma un super intervento di Ingrassia nega questa gioia all’attaccante bruniano.

Finisce così la gara. Il Nola porta a casa con determinazione una vittoria che dà un altro sapore al resto del campionato. Bianconeri che con la vittoria di oggi accorciano di molto la classifica, rimescolando la zona centrale della graduatoria. In casa Licata terza sconfitta nelle ultime quattro gare, ma questa presumibilmente lascerà pesanti strascichi in casa gialloblù per le parole di mister Campanella nel postpartita.

 

NOLA – LICATA 2-0

Reti: Guarro 16′ pt, Faella 45′ st

Nola (3-4-3): Capasso; Raimondi, Mileto, Sannia A.; Cardone (10′ st Reale), Langella (44′ st Sannia S.), Calise (15′ st Marigliano), Guarro; Serrano, Giliberti (7′ st Faella), Maggio (35′ st Sagliano). A disp.: Vacchiano, Fusco, Andrulli, Cuomo. All.: Esposito

Licata (3-4-1-2): Ingrassia; Cassaro (1′ st Adeyemo), Maltese, Porcaro; Doda, Diaby, Civilleri, Daniello (25′ st Mazzamuto), Dama; Manfrè, Cannavò. A disp.: Serenari, Callea, Enea, Sangiorgio, Mangano, Greco, Rinoldo. All.: Campanella

Arbitro: Peletti (guardalinee D’Alessandris – Jorgij)

Note: ammoniti Mileto, Sannia A., Dama; espulsi Serrano, Montervino (dg Nola), Esposito (all. Nola), Campanella (all. Licata)

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