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Nola 1925 – Pomigliano corsaro allo “Sporting Club”

Nel derby campano, ai granata basta la rete di Girardi

Notte fonda in casa Nola. Il tanto atteso derby campano ha visto gli ospiti conquistare i tre punti col punteggio di 1-0. Decisiva la prima rete in maglia granata di Domenico Girardi, siglata al 24′, con un preciso colpo di testa.

Per i bianconeri, non basta la voglia e la grinta messa in campo nel secondo tempo. L’eccessiva frenesia ed i miracoli di Caparro hanno impedito al Nola di rimettere la gara sulla giusta carreggiata.

Per i locali c’è Troianiello dal primo minuto. Lasciati a riposo Vaccaro, in panchina, e il nuovo acquisto Pasquale Esposito. Gli ospiti scendono in campo con un 3-5-2, in attacco ci sono Girardi e Suriano.

Al 5’ il Pomigliano fa la voce grossa con Suriano: dalla destra arriva un pallone insidioso diretto al centro, nel traffico generatosi in area di rigore ci prova il numero 10 con un colpo di tacco, neutralizzato da Gragnaniello.

Il Nola si fa vedere solo al 22’ con Tagliamonte: il biondo attaccante classe 99’, su suggerimento di Troianiello, ci prova di prima intenzione ma il suo tiro è di facile gestione per il coetaneo Caparro.

2’ più tardi arriva il vantaggio ospite: pallone ben calciato da Picascia in direzione Girardi, la potente punta trova il tempo e lo spazio giusto per incornare la palla calciata in area e di testa fa 1-0.

La risposta dei padroni di casa arriva solo al 42’ con la conclusione di Troianiello: il tiro del numero 10 è potente ma non preciso, con la sfera che termina alta.

Dopo 60’’ il signor Leone, della sezione di Barletta, fischia due volte. Alla ripresa, il Nola, timidamente, prova ad insidiare un Pomigliano a trazione posteriore.

Al 62’ in contropiede, gli uomini in maglia granata vanno vicinissimi al raddoppio con Suriano: lo sgusciante fantasista, da posizione defilata, calcia in porta trovando la base del palo.

I tentativi offensivi dei bruniani sono sterili, poche idee eseguite male; vita facile dunque per la retroguardia ospite che regge come può agli svariati assalti nolani.

Al 75’ il locali sviluppano un azione da calcio d’angolo, ci prova Stoia ma il suo tentativo è disinnescato da Caparro.

All’83’ svarione di Caparro con il portiere protagonista con un’uscita a vuoto, Del Prete prova a dare nuova vita a questa azione ma la difesa granata completa il disimpegno.

Al 90’ situazione confusionaria in area di rigore ospite, nel batti e ribatti gli avanti bruniani non riescono a ribadire la palla in rete.

Al 93’ Caparro mette il sigillo sulla vittoria: nella doppia occasione capitata in favore del Nola è bravissimo a sventare ogni minaccia con ottimi interventi. I tifosi locali maledicono la sfortuna.

Al termine dei 7’ di recupero, il fischietto pugliese pone fine alle ostilità.

Ottima vittoria per il Pomigliano, la cura Cioffi inizia a dare i suoi frutti.

Il Nola si trincera dietro un silenzio stampa che fa rumore e che lascia presagire scenari impensabili fino a qualche settimana fa.

 

 

IL TABELLINO

NOLA 1925 – CALCIO POMIGLIANO              0-1

MARCATORE: 24′ Girardi

NOLA: Gragnaniello, Lippiello (58′ Paradisone), Varriale, Olivieri (70′ Scielzo), Pepe, Mocerino (46′ Lenci), D’Anna, Del Prete, Esposito, Troianiello, Tagliamonte (36′ Stoia); a disposizione: Capasso, Vaccaro, Colarusso, Madonna, Colonna. All. Liquidato

POMIGLIANO: Caparro, Ferraro, Imparato, Picascia, Labriola (61′ Savarise), Costabile, Cisse Hodou (85′ Fiumarella), Platone (48′ Moi), Girardi (91′ De Luca), Suriano (85′ La Montagna), Calone; a disposizione: Amato, Tueto Fotso, Kamagate, Imbriani. All. Cioffi

AMMONITI: Lippiello (N), Caparro (P), Ferraro (P)

RECUPERO: 1′ e 7′

ARBITRO: Domenico Leone di Barletta

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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