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Nola 1925 – Pesante disfatta al “San Francesco” di Nocera

Bianconeri travolti 4-0 dalla compagine rossonera

Sconfitta senz’alibi per il Nola. Nella gara di recupero della 5^ giornata del girone G di Serie D, la formazione bianconera cede di schianto, già nel primo tempo, sotto i colpi di una Nocerina in grande spolvero.

I padroni di casa, stoppati dal coronavirus per oltre 30 giorni, scendono nuovamente in campo dopo l’ultimo impegno ufficiale datato 21 Ottobre. Il Nola invece, arriva al “San Francesco d’Assisi” dopo il buon punto conquistato tra le mura amiche contro la capolista Monterosi.

Ma quella prestazione, per il Nola, è solo un vago ricordo. I molossi spingono sin da subito il piede sull’acceleratore, mettendo alle corde un Nola disorientato.

Capasso al 4’ disinnesca con i pugni un cross velenoso. Al 15’ però, l’estremo bianconero non può nulla sulla sfortunata zuccata a distanza ravvicinata di Pantano.

Da calcio di punizione, Garofalo disegna una parabola in direzione De Iulis, sul secondo palo. La palla però spiove dalle parti di Pantano, il giovane difensore nolano è preso in controtempo. Autorete e vantaggio rossonero.

Passano 2’ e la Nocerina raddoppia. Ancora calcio di punizione, questa volta sulla fascia opposta. Garofalo getta al centro la sfera che, questa volta, viene respinta dalla difesa. Donnarumma appostato al limite dell’area è tutto solo: al volo scaglia la palla in rete con una bella conclusione.

Il Nola non ha reazioni nell’immediato. Al 33’ il tentativo di La Monica è smorzato, al 43’ Angeletti va via bene ad un avversario ma il cross è intercettato.

Nel mezzo, al 38’, la Nocerina mette a referto la terza rete di giornata. Un Russo versione Babbo Natale regala la palla a Diakite: l’ex Savoia giunge in area e batte Capasso per il 3-0.

60’’ di recupero e squadre negli spogliatoi. Ai comandi del signor Giuseppe Vingo della sezione di Pisa ha inizio la ripresa.

Mister Campana mischia le carte in tavola con due cambi nei primi 10’ ma è la Nocerina a rimpinguare il proprio vantaggio. Al 58’ ecco il 4-0 Nocerina con Dammacco. Il numero 10 finalizza al meglio una bella azione corale dei rossoneri.

La Nocerina blinda i tre punti, il Nola termina l’incontro in 10 uomini. Piove sul bagnato in casa bianconera al 65’: Pantano ferma Diakite lanciato verso la porta e viene espulso. Giornata da dimenticare per il difensore classe ’00: nello specifico punito oltre modo dal direttore di gara.

Nelle battute conclusive, la Nocerina potrebbe aumentare il gap in fatto di reti. All’80’ Bottalico e all’84’ Umberto Improta, con un magico colpo di tacco, vanno vicini alla segnatura personale ma in ambo i casi è il palo a salvare il Nola dalla goleada.

Tra le due opportunità di casa, all’82’, si rivede in campo, per il Nola, il giovane Serrano. L’attaccante classe ’00 va vicino alla rete della bandiera nolana con un bel colpo di testa deviato in angolo. Dopo 3’ di recupero, il fischietto toscano pone fine alle ostilità.

Vittoria meritata per la Nocerina, che ritorna al meglio in campo dopo un mese di stop forzato.

Tutto da rifare in casa Nola. La truppa bianconera getta al vento quanto fatto di positivo 7 giorni fa. Troppe le fragilità mostrate quest’oggi, è necessario un cambio di mentalità per ambire ad una salvezza tranquilla.

 

IL TABELLINO

NOCERINA 1910 – NOLA 1925       4-0

MARCATORI: 15′ aut. Pantano, 17′ Donnarumma, 39′ Diakite, 58′ Dammacco

NOCERINA: Volzone; Donida, Morero, Garofalo; Fois (61′ Cuomo), Vecchione, Donnarumma (75′ Bottalico), Dammacco (61′ Manoni), Katseris (61′  Pisani); Diakite (70′ Improta), De Iulis. A disposizione: Cappa, Rizzo, Massa, Esposito. All. Cavallaro.

NOLA: Capasso, Pantano, Sannia A., Ruggiero, Russo, Angeletti (74′ Luise), Gassama, Acampora (70′ Serrano), La Monica (55′ Carnicelli), Cozzolino (46′ Caliendo), Elefante (61′ Sagliano). A disposizione: Torino, Sannia S., Raiola, Porcaro. All. Campana.

AMMONITI: Cozzolino (NOL), Manoni (NOC)

ESPULSO: 65′ Pantano (NOL)

RECUPERO: 1’ e 3’

ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa.

ASSISTENTI: Matteo Quici e Agostino De Santis di Campobasso.

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