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Nola 1925 – Pareggio di rigore contro l’FC Messina

Gara dal doppio volto, Guarro risponde a Carbonaro

Altalena di emozioni tra Nola e FC Messina. I locali, per la prima volta in stagione tra le mura amiche, hanno parzialmente subito le iniziative degli ospiti nella prima frazione, andando sotto allo scadere. Nel secondo tempo s’è visto tutt’altro Nola: più arrembante, più cattivo e più caparbio guadagnando in apertura ripresa il rigore che è valso il definitivo 1-1.

Primi 45’ di marca ospite. L’occasione più ghiotta al 13’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla giunge a Miel che calcia col destro, trovando la base del palo a negare il vantaggio ai siciliani.

Ancora FC Messina al 29’: Bevis calcia col sinistro chiamando Capasso al grande intervento; il numero 1 bianconero mette in angolo.

Il Nola si fa vedere, al 39’, con la palla recuperata di Todisco. Bravo l’esterno destro a soffiare la sfera ad un avversario, il suo passaggio non trova un compagno e opportunità che sfuma.

Quando lo 0-0 sembrava scritto, ecco la doccia fredda allo scadere. E’ il 49’ quando da calcio d’angolo Fissore colpisce di testa verso Carbonaro, il numero 7 riesce a spizzare verso la porta battendo Capasso per il vantaggio messinese.

Dopo i 5’ di recupero, il signor De Vincentis della sezione di Taranto manda tutti negli spogliatoi.

La ripresa è a chiaro appannaggio Nola. La maggiore grinta espressa dai calciatori bruniani è palpabile. Mister Gianluca Esposito getta nella mischia Giliberti per Marigliano.

Al 50’, la guida tecnica nolana viene ammonita per la seconda volta, nel giro di pochi minuti, dal fischietto tarantino.

La risposta dei bianconeri è veemente. Solo 60’’ più tardi Catavere viene steso malamente in area da Fissore, per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto c’è capitan Guarro che non sbaglia. Parità ristabilita e corsa sfrenata sotto il settore dedicato al tifo organizzato.

A pareggio agguantato, inizia una nuova partita. Il Nola attacca trascinato dal pubblico e dalla voglia di far bene dei “ragazzini”. Il Messina si difende come può, spesso al limite della regolarità.

Al 69’ Catavere si mette in proprio e da posizione defilata esplode un velenoso diagonale che si spegne di poco largo alla destra del portiere.

L’ingresso di Giliberti ha dato maggiore brio alle iniziative locali. All’80, il numero 19 si accentra e serve Stoia con un delizioso lob, il numero 10 non ci arriva.

Brividi allo scadere quando, all’87’, dopo un pregevole scambio con Aladje, Carbonaro fa partire un violento destro che si spegne sul fondo.

Il signor De Vincentis assegna 4’ di recupero che non cambiano la storia della sfida. Allo “Sporting Club” è 1-1 tra Nola e FC Messina, buon punto portato a casa. Continua il magic moment della truppa bianconera, sono nove i punti conquistati nelle ultime 5 gare disputate. Ora testa alla trasferta calabra di Corigliano.

 

 

IL TABELLINO

 

SS NOLA 1925 – FC MESSINA    1-1

MARCATORI: 45’+4′ Carbonaro (M), 53′ Guarro (rig.) (N)

 

NOLA: Capasso, Reale, Guarro, Calise (57′ Cardone), Mileto, Gargiulo, Todisco, Langella, Catavere (89′ Sannia), Stoia (82′ Chiacchio), Marigliano (46′ Giliberti). A disposizione: Anatrella, Marrella, Andrulli, Moreschini, Di Caterino. All. Esposito

MESSINA: Ajello, Marchetti, Fissore, Quitadamo, Brunetti, Melillo (83’ Aladje), Giuffrida, Miele (79’ Carrozza), Correnti (79’ Pini), Carbonaro, Bevis. A disposizione: Oliva, Chiappino, Santapaola, Gioria, Casella, Puleo. All. Costantino.

AMMONITI: Guarro (N), Fissore (M), Correnti (M), Bevis (M)

RECUPERO: 5′ e 4′

ARBITRO: Alessio De Vincentis di Taranto

ASSISTENTI: Mirko Gizzi di Ciampino e Mirko Librale di Roma 2

NOTE: Espulso al 50′ mister Gianluca Esposito (N)

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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