EccellenzaVN Calcio

NOLA 1925 – Pareggio ad occhiali tra Nola e Cervinara

Un secondo tempo a tinte bianconere non basta per effettuare il sorpasso

Le premesse c’erano tutte per assistere ad un match scoppiettante e di qualità. Tra Nola e Cervinara, non è bastata la qualità nel fermare l’avversario, con nessuna delle due formazioni che è riuscita a mettere la freccia decisiva.

La pioggia ha rallentato le iniziative delle due compagini, le quali, nel primo tempo, hanno dato vita ad una vera e propria partita a scacchi. Esaltazione tattica per ambo le formazioni che ha portato a poche emozioni in un grigio e piovoso primo tempo allo “ Sporting Club “.

Prova a destare gli animi il Nola: pronti via, al 7’ Scielzo riceve palla da Colonna, i due partner d’attacco s’intendono bene ma il numero 10, al momento della conclusione, non inquadra la porta.

Ancora bianconeri: al 16’ Vaccaro, con un bellissimo sombrero, supera un difensore e va sul fondo, il suo cross però è facile preda del classe 2000 Bruno.

Al 35’ è Colonna ad andare vicino al vantaggio: Pepe del Cervinara va giù, il direttore di gara Palomba lascia giocare, così il numero 11 bianconero si fionda verso la porta e prova con un pallonetto a superare Bruno in uscita disperata; la palla però si abbassa troppo tardi.

Dopo 2’ di recupero assegnati dal fischietto di Torre del greco termina la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo è decisamente più emozionante, con i padroni di casa impegnati nella ricerca della rete che sbloccherebbe il risultato.

Il meteo pare accompagnare le iniziative del Nola. Un timido raggio di sole fa capolino in campo quando al 65’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Scielzo manca di poco l’appuntamento con il vantaggio.

Al 76’ è sempre Scielzo a creare grattacapi alla retroguardia caudina. Il numero 10 bianconero sciupa da pochi passi un disimpegno errato di Bruno, mandando di testa la palla alta sopra la traversa.

All’ 80’ dopo un’azione manovrata, è Mocerino a cercare la via della rete, il suo colpo di testa non è abbastanza preciso.

Il Nola ascrive alla sua partita anche una recriminazione: Olivieri, in acrobazia, porta in vantaggio i suoi all’ 85′ sfruttando una disattenzione della retroguardia biancazzurra. Il signor Palomba però ferma tutto, tra lo stupore dei padroni di casa.

Nei 5’ di recupero assegnati dal signor Palomba di Torre del Greco, l’Audax Cervinara va molto vicino al vantaggio: al 92’ Zerillo approfitta del rinvio sbilenco di Avino, con il numero 13 ospite che giunto al limite dell’area di rigore, esplode un destro preciso che viene però neutralizzato in angolo dallo stesso estremo difensore locale.

Croce e delizia per Avino, bravo a metterci una pezza più che decisiva.

Dopo il tentato harakiri, termina la sfida. Un punto per parte, con due ottime squadre che si sono equivalse, specie nel primo tempo. Nella seconda frazione il Nola ha provato a fare la voce grossa, occupando a più riprese la metà campo ospite, senza però scardinare la porta del Cervinara.

Occhio e testa ora all’impegno infrasettimanale. A quattro giornate dalla fine, per entrambe le squadre si tratta di gare importanti, fondamentali per dare continuità al sogno chiamato Serie D.

 

IL TABELLINO

 

NOLA 1925 – AUDAX CERVINARA   0-0

NOLA: Avino, Schioppa, Falivene, Olivieri, Vaccaro, Lenci, Mocerino, Paradisone, Sacco (86′ Improta), Scielzo, Colonna;  a disposizione: Esposito, Falanga, D’Abronzo, Zaccaro, Thiam, Caruso. All. Liquidato

CERVINARA : Bruno, Furno, Dragone, Pepe, Taddeo (72′ Russolillo), Saginario, Calandrelli (88′ Guida), Fusco (88′ Petrone), Colarusso, Zerillo, Befi; a disposizione: Cangiano, Casale, Castiello, Della Concordia. All. Iuliano

AMMONITI: Vaccaro (N), Calandrelli (C)

RECUPERO: 2′ e 5′

ARBITRO: Michele Palomba di Torre del Greco

Tags

Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

Articoli correlati

Close
Close