Girone ISerie DVN Calcio

Nola 1925 – Il Nola non concretizza, il Giugliano sì. Finisce 0-1

Prima affermazione in trasferta per i tigrotti di mister Agovino

La gioia del Giugliano esplode al triplice fischio, un sentimento contrapposto allo stato d’animo del Nola che in questa gara ha creato ma non finalizzato. La gara tra bruniani e tigrotti è stata gradevole: frizzante nel primo tempo e di sofferenza, per il Giugliano e per il tifo locale, nel secondo tempo dove il Nola ha cercato la rete in maniera ostinata e, purtroppo, non ragionata.

Poco prima del fischio d’inizio, un gesto doveroso da parte dello stato maggiore bianconero. Insieme, dirigenza di casa e tifoseria ospite, nel ricordo di un grande uomo di sport: Salvatore Sestile.

La sfida parte subito in maniera arrembante. 18’’ di gioco e Cardone ci prova, la palla termina sul fondo.

Risposta Giugliano al 7’. De Vena raccoglie un buon pallone, in area danza ma il suo tentativo è bloccato dalla difesa di casa.

Al 12’ Nola vicino al vantaggio. Il colpo di testa di Di Caterino è deviato in angolo da Mola. Sul successivo corner, Mileto manda la sfera di poco alta sopra la traversa.

Al 32’ altra ghiotta opportunità Nola. Gaye riceve dalla destra e colpisce di testa, Mola in grande stile dice di no al vantaggio nolano.

Gol mangiato, gol subito. Al 37’ vantaggio Giugliano. Palla persa a centrocampo dal Nola, il contropiede gialloblu è finalizzato da Caso Naturale. L’ex Savoia fredda così un indeciso Capasso.

La reazione del Nola c’è, a mancare è la precisione. Si va negli spogliatoi dopo 1’ di recupero.

La ripresa è a totale appannaggio Nola. Il Giugliano si chiude a riccio.

Al 60’ ci provano in due. Cardone e Langella trovano la difesa ospite reattiva sulle rispettive conclusioni, la sfera non passa.

Al 62’ a provarci è Todisco, la sua conclusione termina alta.

Al 72’ respinta della difesa gialloblu, si fionda Cardone che spedisce la sfera alta sopra la traversa.

Ancora una conclusione alta al 77’. Questa volta è Mileto a non centrare lo specchio della porta da calcio d’angolo.

L’ultima grande occasione in favore del Nola all’82’. Il tiro-cross di Gaye colpisce in pieno la base del palo e ritorna in campo.

Mister Esposito cerca di aumentare il peso offensivo del Nola ma non basta. Dopo 5’ di recupero il signor Casalini della sezione di Pontedera fischia tre volte.

Amarezza in casa Nola. In questo match è mancato il guizzo decisivo in fase offensiva per i padroni di casa. Bisogna lavorare in ottica finalizzazione in attesa del recupero del parco attaccanti.

Lo “Sporting” dovrà attendere almeno 2 settimane per la prima vittoria casalinga, in programma c’è l’Acireale alla 13^ giornata. In mezzo la trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia per il secondo derby consecutivo, dove il Nola è chiamato a far punti.

 

IL TABELLINO

NOLA 1925 – GIUGLIANO 1928       0-1

MARCATORE: 37′ Caso Naturale

NOLA: Capasso, Reale, Guarro, Todisco, Mileto, Gargiulo, Cardone (79′ A. Sannia), Langella, Di Caterino (62′ Serrano), Stoia (77′ S. Sannia), Gaye. A disposizione: Anatrella, Raimondi, Marrella, Andrulli, Giliberti. All. Esposito.

GIUGLIANO: Mola, Micillo, Mennella, Tarascio, Colombatti, Di Girolamo, Capone (72′ Orefice), Liccardo, De Vena, Alvino (72’ Ruggiero), Caso Naturale (84′ Carbonaro). A disposizione: Maisto, Miranda, D’Alessandro, Dell’Aria, Nebula, Manzo. All. Agovino.

AMMONITI: Mileto (N), Tarascio (G), Mola (G), Langella (N)

RECUPERO: 1′ e 5′

ARBITRO: Giacomo Casalini di Pontedera

ASSISTENTI: Stefania Genoveffa Signorelli di Paola / Giuseppe Fanara di Cosenza

Tags

Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close