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Nola 1925 – Doppio Cristaldi, il Nola va al tappeto

La rete di Varriale completa lo 0-3 finale

 

Fino alla prima rete di Cristaldi, Nola – Fidelis Andria è stata una partita disputata ad armi pari. Il primo tempo è scivolato via senza particolari sussulti; poi al 42′, l’argentino Cristaldi disegna la giusta traiettoria che beffa il giovane Caliendo. La rete del vantaggio pugliese, al tramonto di una prima frazione ben disputata, ha smorzato l’entusiasmo dei padroni di casa. All’alba del secondo tempo, Cristaldi fa doppietta spegnendo i sogni di gloria del Nola. Utile solo alle statistiche la terza rete di giornata, messa a referto in maniera del tutto casuale, dal subentrato Varriale.

Il Nola presenta numerose defezioni: Gennaro Esposito, Piergiorno Falivene, Raffaele Gragnaniello, Simone Anzalone sono solo alcuni dei giocatori indisponibili per questo incontro. Dal primo minuto in campo c’è il beniamino di casa Fiorenzo Pastore.

E proprio Pastore, al 13′, fa partire un delizioso filtrante che per poco Vaccaro non riesce a sfruttare.

Risponde la Fidelis Andria con un’azione da destra: vibranti le proteste degli ospiti per un eventuale fallo di mani in area.

Ancora pugliesi in attacco: al 22′ doppia occasione in favore dei biancoazzurri, Caliendo per ben due volte risponde presente.

Al 28′, iniziativa personale di Pastore sull’out di sinistra. Il cross verso Madonna non è impattato a dovere dal centrocampista.

Il Nola va vicino al vantaggio con Pasqualino Esposito: al 35′ il pallone arriva dalle sue parti ma la difesa ospite è attenta.

Quando lo 0-0 sembrava il risultato finale del primo tempo, ecco, al 42′, la doccia fredda: la punizione dal limite calciata da Cristaldi coglie in fallo il giovane Caliendo. La morbida conclusione della punta vale lo 0-1.

2′ di recupero e il signor Bianchini della sezione di Perugia fischia due volte.

Nel corso della ripresa i ritmi si abbassano ma al 55′ la Fidelis raddoppia. Il tiro dalla bandierina pesca Cristaldi sul secondo palo il quale, di testa, fa 2-0.

Il Nola pare mollare la presa ma al 69′ lo schema da calcio di punizione, per poco, non manda in rete Pasqualino Esposito. Il difensore, ben piazzato sul palo lontano, di testa, manda fuori.

La Fidelis cala il tris all’82: rocambolesca quanto fortunata la rete del subentrato Varriale. La palla, dopo aver toccato il palo, sbatte sulla schiena dell’estremo difensore bianconero, oltrepassando la linea di porta.

All’89’, il subentrato Colarusso esplode un violento destro direttamente da calcio di punzione, Zinfollino si allunga e disinnesca.

Nei 5′ di recupero assegnati dal fischietto umbro non accade più nulla.

La Fidelis Andria conquista tre punti importanti per continuare a sognare un piazzamento playoff.

Il Nola continua la sua rincorsa alla salvezza. Complici anche i risultati favorevoli dagli altri campi, l’obiettivo stagionale è ancora alla portata

 

 

 

 

IL TABELLINO

 

NOLA 1925 – FIDELIS ANDRIA 2018     0-3

MARCATORI: 42′ e 55′ Cristaldi, 82′ Varriale

 

NOLA: Caliendo, D’Anna, Esposito G., Esposito P., Paradisone (46′ Tagliamonte), Vaccaro, Troianiello (75′ Colonna), Del Prete (82′ Napolitano D.), Stoia (53′ Colarusso), Pastore (66′ Napolitano G.), Madonna; a disposizione: Di Pierno, Milvatti, Varriale, Gragnaniello. All. Tanzillo

ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis (85′ Carrotta), Porcaro (87′ De Filippo), Forte, Cristaldi (85′ Siclari), Petruccelli, Bortoletti (68′ Iannini), Paparusso, Bozic (78′ Varriale), Cipolletta; a disposizione: Addario, Manno, Strippoli, Adamo. All. Potenza

AMMONITI: Esposito G. (N), Cristaldi (A)

RECUPERO: 2′ e 5′

ARBITRO: Andrea Bianchini di Perugia

ASS.1: Fabio Torri di Como

ASS.2: Stefano Franco di Padova

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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