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Nola 1925 – Contro la Palmese due gol che valgono il pari

Due a due lo score al 90' contro il fanalino di coda del torneo

L’ultima volta che Palmese e Nola avevano cristalizzato il segno X l’Italia era in piena sbornia post-mondiale: nel 1982 gli azzurri capitanati da Dino Zoff alzavano al cielo per la terza volta il massimo alloro mondiale, e le due compagini precisamente in data 19 Settembre 1982 refertavano il punteggio di 1 ad 1. Nella domenica di calcio giocato, questa volta, il confronto è arrivato al triplice fischio sullo score di 2 a 2, sintomo di una gara piena di emozioni e capovolgimenti di fronte.

LA PARTITA

Parte a razzo il Nola, e dopo solo tre minuti gioiscono i bianconeri: il vantaggio lo firma Cappiello, che trova il pertugio per battere Licastro con una precisa rasoiata. La gioia dura pochissimi minuti: cinque giri di lancette più tardi, Fioretti timbra il cartellino con una grande conclusione che si insacca nel sette freddando Capasso, incolpevole nell’occasione.

Colpo da cecchino per il numero 9 che apre al nuovo sorpasso dei bruniani: è il 19′ quando Cappiello, ancora protagonista, scatta bene in profondità e batte Licastro con un tiro preciso sul secondo palo. Avvio di gara sfolgorante per il centravanti bianconero, letale e decisivo per riportare avanti il Nola.

Cappiello chiama Fioretti risponde: la sfida tra i due numeri 9 ritorna sul pari, come anche lo score della gara, curiosamente sempre a distanza di cinque minuti: infatti è il 24′ quando il due a due è cosa fatta con un tiro dall’altezza del dischetto, a seguito di un buon movimento ad accorciare da parte dell’avanti calabrese.

Il film della gara passa direttamente alla ripresa: le squadre accusano cali d’atletismo dopo un avvio di match scintillante, e si ascrive agli onori di cronaca solo quanto accade al minuto 75: fallo in area di rigore a favore del Nola, dal dischetto si presenta capitan Guarro che si lascia ipnotizzare da Licastro, perfetto nell’occasione ad intuire l’angolo di tiro scelto dal numero 3.

Il triplice fischio arriva dopo quattro minuti di recupero, decretando il pari al “Lopresti” di Palmi Calabro.

La Palmese non ci sta a vestire i panni di outsider del torneo, e contro il Nola mette in campo tutte le proprie qualità per strappare il pari. Bianconeri che probabilmente potevano fare qualcosa in più, ma un punto in trasferta aiuta a dare continuità di risultato in ottica permanenza in serie D.

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Giandomenico Piccolo

Redattore, conduttore del Telegiornale e di Videonola Sport.

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