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Nola 1925 – Allo “Sporting” il Cerignola passa 2-0

Al Nola non basta la mole di gioco espressa nel secondo tempo

Nola – Cerignola è stata una partita antipatica, basata prevalentemente sullo scontro fisico. Una gara dal sapore aspro, il Nola ha affrontato a viso aperto la terza forza del campionato purtroppo senza raccogliere punti.

I primi 15′ vanno a referto con un nulla di fatto.

Tra il 19′ e il 20′ il Cerignola si affaccia in due occasioni dalle parti di Gragnaniello. Da punizione, il colpo di testa di Di Cecco va alto; da angolo, la zuccata di Allegrini trova la parata in due tempi del numero 1 bianconero.

Al 34′ per i padroni di casa ci prova Tagliamonte, il suo tiro a giro è centrale.

Al 43′ il Cerignola va vicino al vantaggio: la conclusione da distanza ravvicinata è neutralizzata in grande stile da Gragnaniello.

Il fischietto pisano Giuseppe Vingo sancisce la fine della prima frazione dopo 3′ di recupero.

Il secondo tempo è decisamente più gradevole. Pronti via, Foggia è pericoloso in area: il suo tentativo va di poco sul fondo.

La risposta del Nola al 49′: Colarusso ci prova di potenza, Abagnale mette in angolo.

Al 60′ gli ospiti passano in vantaggio: punizione da posizione defilata calciata in area, la spizzata di Lattanzio è decisiva per lo 0-1.

Il Nola prova a ristabilire subito la parità. Al 61′ doppia occasione in favore dei padroni di casa: il tiro da fuori è smanacciato da Abagnale, sulla ribattuta si fionda Stoia ma il suo colpo di testa è bloccato dal portiere gialloblu.

Al 75′ azione dubbia in area di rigore Cerignola, probabile un tocco di mani. L’arbitro lascia giocare.

Nel finale la tensione cresce, a farne le spese è il capitano del Nola Sabatino Vaccaro. Il centrocampista viene espulso per somma di ammonizioni all’83’.

All’85’ il subentrato Pastore mette la palla al centro, Tagliamonte non ne approfitta.

All’89’ il Cerignola chiude i giochi con il subentrato Marotta: la sua realizzazione blinda la vittoria per il definitivo 0-2.

Il Cerignola continua la sua marcia: il Taranto è a 1 punto, il Picerno è lontano 4 lunghezze.

Il Nola torna a casa a bocca asciutta. Il Nola non ha giocato male ma maledice la sfortuna, i ragazzi di mister Liquidato hanno dato tanto ma non è bastato.

 

IL TABELLINO

NOLA 1925 – AUDACE CERIGNOLA     0-2

MARCATORI: 60′ Lattanzio, 89′ Marotta

NOLA: Gragnaniello, Lippiello, Anzalone (86′ Falivene), D’Anna, Colarusso, Esposito P. (69′ Troianiello), Madonna (53′ Colonna), Vaccaro, Del Prete, Stoia (80′ Pastore), Tagliamonte; a disposizione: Caliendo, Milvatti, Esposito G.M., Paradisone, Napolitano. All. Liquidato 

CERIGNOLA: Abagnale, Tedone, Ingrosso, Carannante (87′ Amabile), Di Cecco, Allegrini (71′ Abruzzese), Longo (79′ Pollidori), Esposito (58′ Marotta), Foggia, Lattanzio, Loiodice (92′ Vitofrancesco); a disposizione: Cappa, Russo, Matere, Faggioli. All. Bitetto

AMMONITI: D’Anna (N), Esposito (C), Vaccaro (N)

ESPULSO: Vaccaro (N) per somma di ammonizioni

RECUPERO: 3′ e 6′

ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa

1° ASS: Lorenzo Mazzarà di Messina      

2° ASS: Roberto Allocco di Bra

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Giorgio Lisio

Dopo Calciopoli è cambiato tutto, per me l'anno zero del pallone. Oggi mi emoziona il calcio locale, quel calcio fatto di pochi spicci e tantissima passione, un calcio fatto da pazzi che spendono oltre le proprie possibilità per assemblare la squadra "di paese". Questo è il calcio che mi piace, ruspante, genuino e forse ancora un po' romantico. Questo calcio dovrebbe far parte di tutti noi.

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